Kerosene Reset 2019 - Rock, Grunge, Alternativo

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Kerosene: Reset

Reset è il titolo del terzo lavoro in studio dei Kerosene, band genovese attiva dai primi anni Novanta e che, dopo due dischi nel 2002 e nel 2007, si è concessa un bel periodo di pausa fino al 2016, quando sono iniziate le lavorazioni per quest'ultimo album. Reset è stato completato nel 2018, ma con una lentezza incredibile arriva a noi al tramonto di questo 2020.

La prima cosa che salta all'occhio guardando la copertina del disco, è l'incredibile somiglianza (quasi un tributo praticamente) con un altro famosissimo Reset, quello dei Negrita, con lo sfondo arancione e la scritta al centro. Insomma, sperando sia fatto di proposito, era difficile farne una più brutta. Nemmeno i pezzi aiutano in questo senso, con i Kerosene che sono certamente figli di un sound che viene dai Pearl Jam, dai Rem, dagli Smashing Pumpkins, il problema però è che il risultato non si avvicina nemmeno lontanamente a niente di tutto questo. Il loro è un rock alternativo che oggi fa veramente fatica ad imporsi e soprattutto a coinvolgere, specialmente per l'adesione che ha ad una struttura della forma canzone decisamente superata. Così abbiamo pezzi che una volta potevano ben figurare ("Radio Londra") e altri che sulla scia di un blues armonicato alla Neil Young provano invano a risollevare la situazione ("Io non ti conosco") o a disintegrarla definitivamente ("Ritorno alla polvere"). Pure quando qualcosa sembra aver preso la strada giusta, come nell'incipit di "Fiamma Ossidrica", c'è sempre qualcosa che alla fine non convince totalmente nell'economia del brano.

Purtroppo di questo Reset si riescono a salvare soltanto le buone intenzioni. Troppa reiterazione di sonorità, testi spesso forzati ad entrare in una parte ritmica pur di voler dirci tutto ("Radio Kabul") e una varietà di approcci davvero eccessiva che allontana i Kerosene dall'avere un sound preciso e definito. Insomma, tanta energia ma poca originalità.

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La recensione Reset di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-10-22 08:04:00

COMMENTI (1)

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  • matteovalenti 7 mesi Rispondi

    Tutto ok, ma pur rispettando molto i Negrita, soprattutto come live band, non era un tributo. Grazie comunque per la recensione.