Michael It'z 2020 Frames of a Past Things 2020 - Sperimentale, Elettronica, Ambient

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Michael Caria dalla Sardegna ci consegna un disco sperimentale screziato di ambient e neo classic: figo!

Michael It'z è un artista coraggioso. Solo di coraggio, misto magari a un pizzico di incoscienza, si può parlare quando si ha di fronte un pezzo come "Requiem", una sorta di dichiarazione di intenti per la costituzione di un tipo di musica sperimentale, anzi iper-sperimentale screziata di echi ambient e neo-classic. Per noi questo è un po' il senso dell'intero "2020 Frames of a Past Things", album che abbiamo davvero apprezzato al netto di una reale e concreta asperità nell'approcciarsi. Già perché Michael It'z aka Michael Caria dalla Sardegna è dai 16 anni che compone musica elettronica e oggi arriva con questo disco aspro ma ardito, non semplice ma possente e, in ultima analisi, che lascia trasparire tutto il suo amore per una musica innovativa, futuribile e, perché no, fuori da ogni tipo di schema.

Certamente non tutto è perfetto in un album del genere, anche se dal punto di vista della produzione si possono fare davvero pochi appunti grazie all'attenzione nel missaggio e nella selezione degli strumenti. Piuttosto, affrontando la questione "a volo d'uccello", questo è un tipo di lavoro che difficilmente si riesce ascoltare più di una volta al giorno: proprio per l'ingente carico di suggestioni qui presenti. Eppure, in un mondo musicale troppo spesso appiattito sulle logiche di mercato, "giocare fuori dagli schemi" come fa Caria a noi piace: bravo! 

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La recensione 2020 Frames of a Past Things di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-10-28 08:00:40

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