< PRECEDENTE <
RECENSIONE
15/11/2020

La radio sta diventando sempre più un oggetto obsoleto, purtroppo. Troppo esigenti anche rispetto all'ascolto musicale, non ci va di tuffarci nelle selezioni fatte da altri, nell'attesa sorprendente che quel qualcuno scelga un pezzo che amiamo. Ci stiamo privando sempre più di questa piccola goduria. Blue Virus prova a venirci incontro, con un'operazione interessante e contro tendenza. Il suo nuovo lavoro in studio si intitola Radio ModemSi tratta di un ricco mixtape, in cui l'MC torinese simula una trasmissione radiofonica, proponendoci venti nuovi brani, collegati tra loro da piccoli intermezzi parlati, commenti alla sua musica. Le tracce sfumano l'una nell'altra, come se fossimo realmente all'ascolto di una vera selecta.

Blue Virus è sempre bravo a sfoggiare la sua esperienza. Tecnicamente ineccepibile, incastra tante rime senza difficoltà, e soprattutto è riconoscibile. Col suo tono tra l'ironico e l'autodistruttivo, ormai ha un marchio di fabbrica da applicare sul distintivo. Dietro Radio Modem però non c'è solo lui. I produttori sono 9, quasi una squadra di calcio, e fanno un grande lavoro. Soprattutto impartiscono una giusta lezione a tutti i beatmaker pigri d'Italia: più la musica è -o sembra- suonata, e più l'hip hop spacca. Non ce n'è, e la dimostrazione vivente la si trova senza uscire dalle cerchia della città sabauda: Willie Peyote.

Anche il palinsesto dei featuring è assortito con intelligenza. Da nomi più celebri come MostroEddy VeerusNick Sick Safe, fino a Solo ApFrankie FlowYota DamoreFractaeOmega StoriePaska Blnkay. C'è un grande equilibrio tra le tante voci.

Viva le boccate d'aria suonata, dunque. Ma c'è un ma. Un grosso "ma". Un "ma" così grande che rischia di offuscare quanto di bello è appena stato detto. Non vorrei fare quello che la mena al rap sui contenuti. Fare il colto a tutti i costi tra le barre a volte fa crollare tutto nella noia. Tuttavia siamo nel 2020, e alcune strofe, cacciate fuori solo per pigrizia, hanno in parte sfracellato i cosiddetti. Le provocazioni, la violenza senza motivo, le battutine e la misoginia erano gli ingredienti di un'altra radio: Radio Simpatia di Mr Fabri Fibra. E sedici anni dopo l'emittente di Blue Virus ne riporta in parte lo spirito. Davvero, non ce n'è bisogno. E fa arrabbiare.

Fa arrabbiare soprattutto quando si sentono Niente, Quando mi specchio, Cartoline, i pezzi migliori del disco, dove la scrittura raggiunge picchi non indifferenti; picchi davvero real, a differenza della roba di cui sopra. Altra menzione speciale va a Floppy Disk -il momento da dancefloor.

Sia ben chiaro. Radio Modem è un gran prodotto. A discapito della lunghezza, che sfiora l'ora, non è mai pesante, anzi. Quello che è insopportabile è il conformismo a cui Blue Virus si abbandona più volte. L'hip-hop è grande, ha spento un sacco di candeline rimanendo sempre a galla. Ma per non invecchiare ha bisogno di emanciparsi, una volta per tutte.

Tracklist

Ascolta su: Apple Music Amazon Music Tidal
00:00
 
00:00
Commenti
    Aggiungi un commento:

    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
    Chi ha letto questa recensione ha visto anche:
    > PROSSIMA >
    Pannello

    TOP IT

    La top it è la classifica che mostra le band più seguite negli ultimi 30 giorni su Rockit.

    vedi tutti

    La musica più nuova

    Singoli e album degli utenti, in ordine di caricamento

    vedi tutti
    Cerca tra gli articoli di Rockit, gli utenti, le schede band, le location e gli operatori musicali italiani