19/04/2006

Piccolo promo per la band ska-punk Etra, attiva oramai da un quinquennio. Brani ben scritti, cantati in inglese ed in italiano, fiati classicamente swing, chitarre pop-punk ed accenni di tastiera (una presenza davvero azzeccata, specie nel primo brano con quel suo suono ispirato da organetto).

Nulla da eccepire, se non qualche occasionale sbavatura qua e là. La realizzazione denota attenzione e rende ancora più piacevole il sound del gruppo. La proposta in sé, con questo suo oscillare tra il punk da teenager di “Fino In Fondo” e gli accenni più curati di “Sin, Temptation & Pain”, si mantiene nell’alveo della tradizione.

Gli Etra suonano freschi e divertenti, e se mantengono questi standard anche dal vivo saranno un’occasione di svago facile e spensierato. Per quanto mi riguarda basta un’aggiunta ulteriore di jazz o rockabilly, un po’ di sana e divertita varietà come focus per i futuri sforzi del quartetto, che già ora ha di che ritenersi soddisfatto.

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