Roberto Bellacicco Roberto Bellacicco 2021 - Cantautoriale, Pop

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L'esordio solista di Bellacicco è un'ep di love song sostenute da ariette pop tinte di humor

Il percorso artistico di Bellacicco comincia dal rock nei primi anni 2000 e, tra virate punk, approda a suoni più acustici con il collettivo The Est Berlinian Kitkat Club, fino al pop cantautoriale dell’ep che vi stiamo per presentare. Questo piccolo progetto da solista, in effetti, si tinge di humor e di love song strambe e appiccicose, sostenute da sintetizzatori e ariette pop. Vuole sembrare casuale e improvvisato, non aderente ai precedenti trascorsi, più interlocutorio, e ci riserva sottofondi musicali piacevoli ma testi che convincono a metà. Tutto sommato un pugnetto di canzoni godibili all’ascolto.

La pelliccia” è la prima traccia di bonaria scanzonatezza dell’ep. “Come sei romantica, ma solo di mattina”, “Se hai bisogno di me ci sono, tranne la domenica”, “Ok ok ti porto la pelliccia, quarantotto mobili di Ikea”: una goliardica esposizione di nonsense sentimentale, una compiaciuta “stupidera” cantata tra le braccia della propria donna, sempre più infiorettata nelle successive tracce (“Tell me tell me baby” e “Solo un uomo solo”). Bellacicco intrattiene con la sua spensieratezza, abbandonandosi alle composizioni con tale naturalezza da chiedersi se ci è veramente o ci fa. Chiude l’aria sbarazzina del disco il pezzo più riuscito dei quattro: “Di domenica”, in equilibrio tra ricerca testuale e sostanza musicale.

A ogni modo, dall’insieme, scaturisce un disco di facile ascolto senza una precisa progettualità né posa, ma genuino e sincero.

 

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La recensione Roberto Bellacicco di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2021-05-02 18:30:43

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