Davide Campisi JOCA 2021 - Cantautoriale, Folk, Etnico

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Perfetto per il Primo Maggio

Lo sappiamo bene che, qualche anno, "sparare" addosso al Carrozzone del Primo Maggio era abbastanza semplice. La kermesse musicale legata alla Festa dei Lavoratori infatti, edizione dopo edizione, era diventata sempre più, udite udite, conservativa, in una specie di versione etnica del festival di Sanremo. Mentre nel mondo là fuori, tutti i giorni, si ascoltava tipo completamente differenti di musica, il Primo Maggio ospitava sul suo palco i classici gruppi etno-folk, la star della patchanka  e l'immortale cantautore dei Settanta.

Eppure da qualche anno le cose sono cambiate e, l'ingresso di nuovi artisti e di nuovi generi hanno cambiato un po' le carte in tavola. Eppure, proprio "in zona Concertone", ci siamo messi a ascoltare in redazione questo "Joca" di Davide Campisi, un disco che più da Concertone non si può.

Letteralmente pieno zeppo di sonorità etniche e tribali, il disco percussionista e cantautore siciliano è un buon disco, nulla di originale certo ma anche tanto, anzi tantissimo di genuino si sente nei vari pezzi. Pezzi che, anche solo partendo dal titolo, come "Stati Uniti d'Africa", denunciano non solo un modo di pensare ma anche di intendere la musica. 

Non sarà, certamente, la cosa più fresca e innovativa che sentire in giro, ma "Joca" si lascia sentire. Anche il 2 maggio, per dire. 

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La recensione JOCA di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2021-05-01 08:05:40

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