Split People Need People 2021 - Elettronica, Afro-beat, Nu jazz

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Conte e Petrella uniscono un gruppo di sedici musicisti per creare People Need People, album dalle mille connessioni, tra afrobeat, funk e hip-hop.

People need People. Già solo il titolo è perfetto, per entrare nelle atmosfere di connessione che pervadono quello che non è solo un album meraviglioso -prodotto da Schema Records-, ma un contenitore di scambio culturale e musicale. Si tratta della tabula rasa su cui due grandi della musica hanno organizzato il loro personale punto di incontro sociale attraverso la musica. Nicola Conte da una parte, dall’altra Gianluca Petrella -fresco della pubblicazione dell’altrettanto bello Echoes Of Africa, con The Invisible Session. Sono loro gli ideatori del progetto, loro guidano i giochi, ma hanno numerosi compagni di viaggio -sedici per l’esattezza, con otto strumenti diversi e tante voci.

La sensazione di stupore che scaturisce durante l’ascolto non deriva soltanto dalla palese bellezza di tutti i brani, ma soprattutto dall’aggiunta continua di elementi, dagli stili intrecciati, tutti costantemente pervasi da vibrazioni positive. People Need People è una raccolta di vibes importanti. Non è un disco jazz, pur avendo molte contaminazioni da quel mondo. In più momenti vanno dispiegandosi gli anelli che congiungono l’afrobeat e la techno, con loop ritmici irresistibili, acustici ed elettronici. Nello stadio intermedio sta una disco music sporcata coi fiati del funk puro degli anni ‘70. Anche le voci arrivano da estrazioni diverse. La poesia hip-hop di Raashan Ahmad -in stato di grazia in The Higher Love-, il morbido timbro nu-soul di Débo Ray, i fraseggi di Carolina Bubbico e del sempre più presente Davide Shorty nel brano che dà nome al disco, punto di snodo centrale e cavallo trainante dell’intera baracca.

Il viaggio di Conte e Petrella attraversa i territori ormai da tempo abbandonati della danza. Una danza tribale, un tentativo rituale di socialità genuina di cui sentiamo sempre di più il bisogno. Durante la sua preziosa ora di durata People Need People ci immerge nell’illusione di essere davvero interconnessi con chi sta suonando queste vibes da sogno. Nel suo intercedere mai calante prova a tracciare un sentiero alternativo, per vedere uno sprazzo di luce in fondo al tunnel. Balliamo fortissimo in attesa che passi.

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La recensione People Need People di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2021-02-26 00:39:00

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