Maid Skhatzy? 2006 - Strumentale, Jazz, Post-Rock

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Quando mi arriva un cd con ricevuta di ritorno ho sempre un po’ paura ad ascoltarlo. Mi figuro i tipi del gruppo che nel preparare la busta pensano a quante altre buste hanno inviato altrove senza ricevere risposta e allora si dicono che perlomeno con la raccomandata sono certi che il disco arriva a destinazione e se non ne sentono parlare allora il messaggio è implicito. Del resto non è tutta colpa loro, visto che in Italia c’è questo brutto costume di non rispondere a curriculum o ai cd. E io non dovrei dir niente, dato che ho impiegato mesi a recensirlo.

Si tratta di un disco di jazz: per essere più precisi si ruota attorno a jazz-rock e funk-jazz. Le influenze dichiarate parlano di Zu, Naked City, Don Caballero, Primus… Mi spiace dirlo, ma siamo piuttosto distanti, perché a parte qualche stacco qua e là la musica procede su binari regolari e per niente imprevedibili. Il risultato è un disco sicuramente onesto, sicuramente ben suonato, ma che produce nell’ascoltatore ben pochi sussulti. E comunque non si potrebbe assolutamente definire “eccentrico”.

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La recensione Skhatzy? di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2006-06-22 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • deadsuit 15 anni Rispondi

    Purtroppo tante volte quando non si sa scrivere una canzone ci si rifugia in questi generi........jazz-core , avant post jazz-noise....etc il fatto è che se proprio lo vuoi fare devi essere un mostro(vedi zu)altrimenti diventi ridicolo , come nel caso dei maid.(ho ascoltato le tracce su myspace)