Iosonomoka Unplugged at VoxRecording 2021 - Cantautoriale, Folk, Acustico

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Canzoni d'autore, in salsa folk, per questo album acustico condito di intimismo e nostalgia

Canzoni come finestre che si aprono. Questa l’impressione suscitata dal disco “Unplugged at Voxrecording”, un viaggio in una stanza con molta luce a illuminare le corde di una chitarra acustica che vive di cronica libertà. Ad un’osservazione più attenta, la stanza illuminata è uno studio di registrazione e le canzoni di Iosonomoka elaborano piccoli e grandi sfregi emotivi, mostrando un’attitudine pensosa e riflessiva che, dall’interno, muove lo sguardo al di là delle finestre socchiuse. L’impressione che si ricava, ascoltando i brani, è come di un occhio appena aperto, alla ricerca della luce ancora tenue del mattino, verso un’intensità più accesa con il trascorrere del tempo.

Questo set acustico è fatto di sette canzoni d’autore, in salsa folk, condite di intimismo e nostalgia. Ci sono Bennato, De Gregori, Finardi nei pezzi del disco e manciate di parole di una vita fra le mani che sembrano suggerire all’autore: cosa farai di noi adesso che la vita ha bussato sul serio? Vivere intensamente, nulla di più, sembra rispondere Iosonomoka. “Questa è la tua terra” per rispettare tutto ciò che ci circonda, “Storie di notte” per evocare il mistero di una stella ormai spenta, “La luce che tutti hanno” per riconoscere la propria luce interiore, “Prima che il sole svanisca” per non perdere la speranza e poi “Libertade”, “Mi nueva casa”, “Tema delle nuvole” per spalancarsi alla vita che bussa energicamente alla porta.

Forse un po' troppo derivativo, ma la luce c’è e quando illumina la stanza arriva l’incanto.

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La recensione Unplugged at VoxRecording di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2021-10-05 14:54:12

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