Stefano Manotti Dove Andare 2021 - Cantautoriale

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Il cantautore emiliano tratteggia la povertà culturale del nostro tempo con una scrittura delicata

Una chitarra acustica abbandonata su un divano, come se fosse pensato per ornare il salotto più che come strumento musicale. È da qui che il musicista Stefano Manotti parte per raccontare "la povertà culturale del nostro tempo" con Dove andare, il suo terzo singolo pubblicato.

Dove andare nasce da un delicatissimo arpeggio di chitarra, su cui si sviluppa il ritratto di una vita in cui non si riesce a ritagliare un momento per la creatività, l'immaginazione, la poesia, troppo invischiata nella ragnatela di una realtà caotica e trascinata dal consumo. Per questo Dove andare si muove in direzione opposta, con incedere gentile e morbido e una melodia essenziale (che tende però a essere troppo ripetitiva). Manotti non affonda mai il colpo, ma puntella un quadro con sottili colpi che tratteggiano anche una velata ironia e senza lanciarsi nella disperazione di fronte alla desolante realtà che veicola con le sue parole, ma cercando invece di essere un garbato appiglio per uscire da questo circolo vizioso e seguirlo verso uno spazio in cui la cultura possa di nuovo fiorire.

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La recensione Dove Andare di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2022-04-05 16:42:00

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