< PRECEDENTE <
album Vedo Beat Francobeat

recensione Francobeat Vedo Beat

Snowdonia / Audioglobe 2006 - Pop, Indie

RECENSIONE
23/04/2006 di Jack Nessuno

Vale la pena rievocare gli anni ’60 in un periodo in cui non se ne può più della retorica di quella generazione? Mah! Perlomeno in questo disco non si parla di ’68 in senso stretto, ma del periodo immediatamente precedente. Se si aggiunge che il tono è molto spesso ironico, quando non addirittura sarcastico, ci si presta volentieri al gioco imbastito da Franco Beat (all’anagrafe Franco Naddei).

Il punto di partenza è il libro "Mondo Beat", edito da Stampa Alternativa e curato da Matteo Guarnaccia. Il punto d’arrivo è un concept album di canzoni quasi retrò nelle sonorità che fungono da parentesi alle lunghe divagazioni sull’epoca.

L’autore di questo progetto sulla beat generation italiana proviene da una lunga carriera di tecnico del suono (anche per gente come Quintorigo), nonché da una lunga serie di progetti musicali e teatrali che si sono susseguiti negli anni. Questa formazione è evidente nell’abbondanza di testi recitati (tra gli autori anche Ennio Flaiano e Marcello Marchesi) e nella qualità di produzione musicale molto alta in rapporto al suo carattere sotterraneo. L’intreccio stralunato di frammenti letterari e brani musicali in uno stile in bilico tra bizzarria e melodia, s’inserisce alla perfezione nella consuetudine di Snowdonia, che produce il disco, anche se l’estrema orecchiabilità delle canzoni suona in un certo senso fuorviante.

In generale il timbro vocale di Franco Beat ricorda spesso quello di Samuele Bersani (soprattutto in “4 Omini E 4 Gatti”) e ammetto che non sia un gran complimento. Per fortuna la qualità dei brani parla da sola in favore del proprio autore. “Sfasciare Delle Macchine In Giugno” si districa con disinvoltura tra effetti elettronici, ritmi cadenzati e inflessioni decadenti. “Amore Utilitario” fa anche meglio mettendo in evidenza le sonorità sintetiche e una linea melodica sbarazzina. A quanto detto va aggiunto che spesso i musicisti all’opera su questo disco si lasciano andare in veri e propri virtuosismi, ad esempio le tastiere lounge di “Ricami Di Bile” e la batteria d’accompagnamento di “Imprecazione N. 14”. La confraternita dell’indie pop italiano ha trovato un nuovo adepto.

Tracklist

Ascolta su: Apple Music Amazon Music Tidal
00:00
 
00:00
Commenti
    Aggiungi un commento:

    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
    Chi ha letto questa recensione ha visto anche:
    > PROSSIMA >
    Pannello

    TOP IT

    La top it è la classifica che mostra le band più seguite negli ultimi 30 giorni su Rockit.

    vedi tutti

    La musica più nuova

    Singoli e album degli utenti, in ordine di caricamento

    vedi tutti
    Cerca tra gli articoli di Rockit, gli utenti, le schede band, le location e gli operatori musicali italiani