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album Through The Inner Gate - Visionoir

recensione Visionoir Through The Inner Gate

1999 - Sperimentale, Metal, Gotico

RECENSIONE
04/09/1999 di Carlo Strappa

Discreto debutto per il progetto solista partorito da tal Alessandro Sicur in quel di Udine. Il nostro, dopo aver passato la usuale trafila di bands locali, ha deciso di adottare un approccio più originale ed in linea coi tempi. Il primo risultato di questa nuova avventura intrapresa è questo 5 tracks demo che presenta la "cosmo-gothic music" partorita dal venticinquenne friulano con l'aiuto del session guitarist Mattia Pascolini. Purtroppo per qualche strana ragione il lato A della tape in mio possesso non è stato registrato (fatto piuttosto strano se consideriamo che la duplicazione dei nastri è stata eseguita professionalmente), per cui il mio giudizio sarà basato solo sui due brani e l'intro presenti sul lato B, peccato. Direi che ci troviamo al cospetto di una degna sintesi degli stili metallici più in voga oggigiorno, vale a dire black metal e gothic/atmospheric. Il termine di paragone che mi sembra più prossimo, soprattutto ascoltando la conclusiva "As Thy Shadow Fades Away", è quello dei primissimi The Gathering (quelli di "Always"), per cui il livello qualitativo raggiunto è più che sufficiente, basterebbe aggiungere solo una maggiore originalità e ci troveremmo di fronte ad una "band" seriamente competitiva nello scenario nazionale. Spero solo che Visionoir continui nella direzione già intrapresa, concentrando la proprie energie al fine di distaccarsi dai modelli stranieri e sintetizzare qualcosa di ancora più personale e maturo.

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