Ophiuco Hypno Queue 2006 - Trip-Hop, Sperimentale, Rock

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Varese come Bristol: gli Ophiuco sembrano giungere proprio dalla patria del trip-hop, dimostrando come, talvolta, l’allontanarsi dalle proprie tradizioni possa produrre risultati encomiabili.

La band lombarda crea un sound traboccante, un insieme di loop, sovra-incisioni, elaborazioni del suono e della voce efficacemente combinati, come ad emulare la costellazione da cui prendono il nome, la tredicesima, che avvolge, in una sorta di abbraccio astronomico, le altre dodici.

Trip-hop, un sound caratterizzato da tracce di Massive Attack e Portishead dunque, anche se gli Ophiuco estendono i loro ascolti ad altri generi, come si può dedurre dalla scelta dei Talking Heads quale band da cui trarre una cover (la quarta traccia "Animals").

Fra gli aspetti singolari dell’album c’è senz’altro la scelta di utilizzare un inglese personalizzato. Lo scopo dichiarato di tale decisione è quello di liberare le parole dalle costrizioni grammaticali, in modo da accrescerne la forza intuitiva. Una comprensione basata principalmente sull’intuizione quindi… e chi lo sa, magari gli Ophiuco hanno individuato una tendenza linguistica reale, o forse il loro è solo un espediente per celare una scarsa conoscenza dell’inglese.

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La recensione Hypno Queue di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2006-07-13 00:00:00

COMMENTI (42)

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  • utente0 15 anni Rispondi

    a me il cd è piaciuto da subito (..a parte una traccia che non m'ha convinta)

    mi è piaciuto perchè ho avuto l'impressione di ascoltare un qualcosa di innovativo
    di diverso ... una boccata d'ossigeno puro,
    tra i fumi obsoleti di quella che chiamano "musica rock d'avanguardia"

    per essere un'autoproduzione...è superlativa!

    cosa ne pensi dei testi?










  • malima 15 anni Rispondi

    Prendi Salvatores, guardalo bene...sembra olandese...lo dico senza pregiudizi verso i francesi, italiani, svizzeri...
    Gli Zu in un festival indie,
    cs'è e chi è il rock...e i CasinòRoyale, e i Cccp...i Bartòk...Zucchero, TizianoFerro,Megan,AlmaMegretta,Ligabue, e tutti gli alternativi e gli emergenti che si sentono su rockit e altrove...immaginare quei brani con testi in inglese...
    questi confini dovrebbero essere roba vecchia...senza senso.Siamo tutti abitanti del mondo, che importa il luogo, la provenienza e le somiglianze...Qual'è la vera musica italiana?...le tarante, la napoletana?
    a che serve fraintendere volutamente...non si capisce...

  • enver 15 anni Rispondi

    questo perché hai dei pregiudizi verso gli artisti o le etichette o i produttori artistici italiani. Sveglia, che da UK non scende niente di buono da quando Carlo Villa ci prendeva ;)

  • utente0 15 anni Rispondi

    Intendevo dire che non suona italiano, che non sembra una produzione italiana, che se non sapessi che sono italiani, stenterei a crederlo...ma che cazzo vi danno quelli di rockit alla mattina, il veleno?
    Oh...ripigliatevi.

  • enver 15 anni Rispondi

    perché, i dischi italiani sono brutti e minori, e quelli inglesi magari belli? ma vai a rane, vai.

  • utente0 15 anni Rispondi

    Un bel" bravi" agli ophiuco, il disco è semplicemente bellissimo, non sembra neanche un disco italiano,veramente ottimi.

  • lant 15 anni Rispondi

    Carlo, ma che risposte sono? Al prossimo step passi alle mani? [:
    Scherzi a parte, a rispondere così sembri poco obbiettivo e senza argomenti. Sara è stata poco precisa, tutto qua. E correggimi pure se sbaglio: ha parlato di una cover senza spiegare come fosse (i titoli in copertina li possiamo leggere tutti, non ci raccontano come o quanto è stata reinterpretata) e ha messo in dubbio (non si capisce su quale base) il dichiarato intento 'sperimentale' della stesura dei testi, insinuando che fosse una stronzata inventata per nascondere il fatto che non sanno l'inglese. Eccheccazzo, non mi sembra una tragedia! (sì, è vero, malima ne ha fatto una tragedia, ma questa è un'altra storia) A questo punto, o si ammette l'errore, o si dimostra (ho detto dimostra, non sostiene) che non è stato commesso.
    Se invece si prendono posizioni di questo tipo.................
    Vedi tu....

    sciao dal mastino delle lobby

  • malima 15 anni Rispondi

    Se ti "loggassi" potrei risponderti privatamente senza occuppare altro spazio.
    La frase, letta per intero, non si riferiva alla qualità delle recensioni, bensì alla capacità di capire se un brano é una "cover" o una versione originale di quel brano. Una versione in cui viene radicalmente modificata una percentuale sostanziosa della parte musicale, come in questo caso. Tutto qui.:?

  • malima 15 anni Rispondi

    Purtroppo devo tornare sui miei passi, ma qui rasentiamo l'eccesso...si tratta solo di una recensione...ognuno ha la propria opinione, opinabile per giunta.
    Consigliare a qualcuno di insultare, perchè non d'accordo con una libera espressione, può essere rischioso...nessuno ha insultato Sara, non ho letto "parolacce" nei suoi confronti, solo critiche al suo operato.Visto che sono la "causa" di tutto ciò invito chiunque al relax, non prendetevela così, in fondo non è tanto grave. Diciamo tutto quello che pensiamo, possiamo anche usare tinte decise, l'enfasi fa parte del gioco...ma non invitiamo all'insulto,please...
    Ci sono argomenti "seri" di cui poter parlare, approccio, uso delle macchine,tecnica o no tecnica,armonie etc...anche il gusto personale rientra nella categoria...
    Carlo, credo che nessuno abbia qualcosa contro te o Sara e spero che nessuno abbia l'intenzione di insultarti...:(

  • utente0 15 anni Rispondi

    oh mi raccomando, faccele leggere eh! saranno sicuramente bellissime!