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RECENSIONE
13/07/2006

Tanto per chiarire: questo è un disco parallelo, come fu "One foot in the grave" di Beck tra "Mellow gold" e "Odelay". Tradotto, significa: anche se trovate l'etichetta della piccola italiana A silent place e non della mitica americana Sub Pop in calce al disco, non significa che i Jennifer Gentle abbiano perso il posto. Ché anzi il nuovo disco di canzoni è in lavorazione, sempre per Sub Pop, ed è previsto per il 2007.

Quindi questo disco? Vinile, edizione limitata, è un disco "sperimentale". Nulla di nuovissimo: si sa, i Jennifer Gentle ricamano percorsi a latere sul sentiero della psichedelia raccogliendo mazzetti di fiori dimenticati secondo la moda scandinava. Ovvero, dando la loro personale interpretazione di un genere del passato (ma lo sarà poi sul serio?). Come fanno in altro ambito i Kings of Convenience con il folk alla Simon & Garfunkel, per capirsi.

Ma se in questo vinile non c'è nulla di nuovissimo, non per questo significa che sia facilmente commerciabile, ed ecco il perché della A silent place. "Sacramento Session", registrata dal vivo l'11 aprile 2005 alla Kdvs, radio della città californiana, dal cui sito (www.kdvs.org) era ascoltabile anche in streaming. Son 23 minuti abbondanti e lievissimi, improvvisazione pura e pura beatitudine come nei 70 più psichedelici, quando "le porte del cosmo" stavano "lassù in Germania". E infatti il nome che sorge spontaneo alla mente è quello dei grandiosi Ash Ra Tempel: per chi non li conosce, s'immagini i Pink Floyd delle prime due facciate di "Ummagumma" all'estremo della loro dolcezza, mentre corteggiano silfidi e fate in un linguaggio cifrato di note segrete, con Gilmour affiancato da un ebbro Nick Drake, e Wright in trasognato stato di grazia.

"5 of 3", quasi sedici minuti di suoni ectoplasmici prodotti dal solo Marco Fasolo, è l'altro lato della band. Normalmente, i Jennifer Gentle producono musica che avrebbe potuto essere la colonna sonora della Summer of love 67 di un potenziale e latente serial killer. Una psichedelia celestiale e dolcissima, ma con momenti da incubo che affiorano inaspettati o che si agitano nel timbro straziato della voce di Fasolo. Ecco: se "Sacramento session" è l'incanto, "5 of 3"è l'incubo. Brano alla Nurse with wound, costruito da rumori di studio, racconta di presenze impalpabili e intravedute nell'ombra, che si muovono abradendo buio ed oggetti. Perfetta soundtrack di un horror. Registrazioni di psicofonie (le voci dei morti). Rumori nel cervello. Inquietanti. Minacciosi. Eppure, a loro modo, dolci. Come se urlassero per paura e non per far male. Per tenerti lontano da loro e impedire a te di fargli male. Ma poi, capaci di rabbonirsi come bimbi e distrarsi in un loro gioco. Od osservando una mosca. Come Norman Bates.

Disco incantevole, ma solo per appassionati. Uno di quei lavori intensi, che non stufano, ma alla fine lasciano completamente appagati. E impossibilitati ad ascoltare un altro disco o questo, per un po'. Scordatevi di ascoltarlo distratti. Mettetevi ponati sul divano come nei 70. E partite per questo trip. Destination unknown.

Tracklist

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Commenti (12)
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  • Nicola Bonardi 29/07/2006 ore 15:40

    ma smettila dai! è ovvio che hai qualcosa di personale contro renzo, basta che appaia il suo nome e subito dopo c'è il tuo con qualche insulto.
    tra l'altro nella discussione sul forum riguardante zc e violent femmes ha espresso chiarisssssimamente il suo punto di vista, cosa che tu non hai saputo fare se non dandogli addosso, un po' patetico sai?
    io so solo che quando leggo le recensioni di renzo ci trovo una cognizione di causa e una passione rare coniugate con una capacità di descrivere un disco che non capita spesso di trovare.
    cmq non ha certo bisogno di me che gli faccio da avvocato difensore.
    ...
    la gente se ne sta accorgendo... ma fammi il piacere!

    :]:]:]:]:]:]:]:]:]:]

    > rispondi a @nicko
  • enver 29/07/2006 ore 16:01

    uahahah e pensare che ho trovato una fanzine di quando R.S. faceva il musicista pestone con Burro nella Padova di fine dei 90...

    > rispondi a @enver
  • deadsuit 29/07/2006 ore 21:20

    Io non ho nulla contro di te , anzi ti giudico un buon recensore.
    Però parli di cose che non sai.
    Ho sbagliato a scrivere la mio opinione su stefanel sul forum , questo è vero , è che mi fa incazzare la gente che butta merda addosso a chi gli pare e piace. purtroppo ti sto parlando di dichiarazioni che non ha fatto sul forum e che quindi non posso controbattere.se vuoi crederci bene.........guarda caso anche gente che lo conosce da anni e che suona in gruppi da lui stimati non patisce più la sua continua supponenza* su musica e musicisti che spesso supera la critica diventando offesa personale.
    *se ti capita chiedilo ai northpole e ai Non voglio che clara.
    Scusa il tono però parli di cose che non sai.
    Ciao:)

    > rispondi a @deadsuit
  • Faustiko Murizzi 30/07/2006 ore 23:42

    deadsuit é in missione per la Cia su Rockit... quindi Nicko fatti da parte!!!

    :]

    > rispondi a @faustiko
  • deadsuit 31/07/2006 ore 14:20

    vabbè pace.........................

    > rispondi a @deadsuit
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