GIACALI UCCELLI SENZA ALI 2022 - Cantautoriale, Sperimentale, Indie

UCCELLI SENZA ALI precedente precedente

Cantautorato di denuncia dalla pulizia sospetta

GIACALI ha 26 anni, ma dal suo modo di cantare sembra emergere una maturità umana più grande, un vissuto che sembra essersi stratificato nel timbro e nella vocalità. Il suo cantautorato, dal sapore vecchiotto e con necessità di una spolveratina, si colloca nel filone sempiterno della denuncia legittima di cose che esistono necessariamente e che vincolano la nostra vita.

UCCELLI SENZA ALI è la metafora dell'essere umano inchiodato alla routine quotidiana, ma non quella che si aspettava cercando di intraprendere un percorso di vita determinato. Anche la rottura di schemi di vita che parevano una gabbia rischia di portare a gabbie ulteriori, più strette e in qualche modo più misere. La penna di GIACALI è pulita e in poco più di tre minuti esaurisce il messaggio nichilista dentro un arrangiamento basato su un sound troppo innocuo per lasciare il segno. Come se la schiena fosse poggiata su accordi che ormai assopiscono l'ascolto.

Visto il velo di maturità di cui sopra, l'auspicio è che si possa abbandonare presto i cosiddetti massimi sistemi, per trovare il centro di un discorso più accurato in cui far risuonare la sua musica. Il rischio che si corre con questo cantautorato è di svuotarlo peccando di troppa vaghezza. GIACALI questo rischio l'ha corso, ora può dare la svolta.

 

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La recensione UCCELLI SENZA ALI di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2022-07-20 01:57:00

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