14/08/2006

Asciutto ed essenziale. Il sapore � di anni passati, lontani: quei primi ottanta che hanno segnato la musica con garbo new-wave, i novanta elettropop e dilatati negli accordi e nello sguardo. Tornano i Joy Division, che sono dappertutto, e si impossessano con fiera presenza di molte tracce, lasciando qualche brano alle morbide e giocose influenze dei Jesus And Mary Chain.
"Narrow" � il sogno di Death Boy, personaggio che si nasconde dietro voci effettate e il nome Dust Fear of Lover. Un sogno godibile. Se "Immaginary Girl" � una dolcissima ballata che ricorda la malinconia serena di John Lennon, "Really Friend" � un indubbio omaggio a "Ceremony", "I Don�t Like�" � cupezza in evidenza che si scioglie in sussurri. Graziosa e convincente la cover di "Real Good Time Together" di Lou Reed, la ascolto spesso per accettare che � ormai primavera. Altra cover presente nel cd "Nothing changes" dei Death In June, scolpita nella pietra con ruvidit� e distacco da una linea vocale dura e incisiva.
Su quattordici tracce inevitabilmente c�� qualche caduta, qualcosa di meno convincente, ma nel complesso questo lavoro � ben svolto. E non riesco a smettere di ascoltare quella dannata cover di Lou Reed. E bravo Death Boy.

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La recensione Dust Fear of Lover - Recensione - Narrow di margherita g. di fiore è apparsa su Rockit.it il 24/07/2019

Commenti (2)

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  • Elisa Orlandotti 17/08/2006 ore 01:39 @elisa

    a Dust fear of lover! mettete la cover del LouRido come promo digitaleeeee! la vogliamo sentire!!! [:

  • Faustiko Murizzi 17/08/2006 ore 10:10 @faustiko

    giusto... siamo curiosi!!! e visto che ci siete sparate anche qualche altra canzoncina...

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