< PRECEDENTE <
album 13 hours - Split

Compilation

13 hours

2006 - Rock'n'roll, Stoner

RECENSIONE
02/07/2006

Delirio totale. Una specie di armageddon indipendente spuntato dal nulla. Sono in due. Nevruz, batterista satanico, mascherato e truccato. Omid, chitarrista schizofrenico con dolce aria psicopatica. Voce sporca e sanguigna il primo, potente ed intensa il secondo. Due ragazzi giovanissimi capaci di creare così tanto suono da strapparti la testa a furia di headbanging. Una teatralità glam dirompente per un rock'n'roll che più fottuto non si può. Un'evoluzione contemporanea e orecchiabile degli One Dimensional Man, rispetto ai quali hanno meno furia iconoclasta e ovviamente meno mestiere, ma una freschezza che li rende decisamente più fruibili. Immaginate le costruzioni deformi dei Jesus Lizard normalizzate nell'hard rock dei Black Sabbath. La psichedelìa stoner dei Queens of the stone age semplificata con il tiro melodico dei Muse senza i risvolti stucchevoli. Rock primordiale anni '70 e rock alternativo anni '90. Nessuna innovazione, zero sperimentazione, sprazzi di originalità rarissimi, ma quantità incalcolabili di fomento ed esaltazione. Cantano in inglese, ma nessuno capisce di dove siano esattamente. Inglesi, americani, tedeschi, svedesi, italiani. Sono semplicemente internazionali come raramente capita di vedere in casa nostra. Aggiungetegli poi una cornice scenografica ricamata con la presunzione di chi ha in testa un'idea di grandiosità e punta a far scalmanare le folle.

In questo bagno di sangue, gli Water in face ci mettono persino la capacità di scrivere belle canzoni, con ritornelli travolgenti e strofe corrosive. Roba da cantare a tutto volume simulando stage diving epilettici. Quattro tracce per lasciarci il fiato. Un piccolo demo registrato quasi in presa diretta, ma con degli spunti micidiali.

Certo, sono ancora grezzi, approssimativi, un po' prevedibili. Manca loro l'idea geniale, la cura meticolosa del suono, la raffinatezza delle strutture e l'esperienza. Ma stavolta non ce ne frega un cazzo. Questi spaccano il culo a tutti. E, lo ripeto, sono soltanto in due: batteria e chitarra. Nient'altro, ma sembra pure troppo. Andate a vederli dal vivo se vi capita, che vi spezzano le ossa.

Se una qualsiasi etichetta indipendente dovesse decidere di pubblicare un gruppo rock in inglese, non esiste alternativa: deve produrre gli Water in face.

Magnifici.

Tracklist

00:00
 
00:00
Commenti (29)
Carica commenti più vecchi
  • TheOtis 19/07/2006 ore 12:48

    se vengono un po' più su ..volentieri

    > rispondi a @theotis
  • tommy 21/07/2006 ore 16:17

    Loro non sono semplicemente musicisti: sono Artisti con la A maiuscola e per accorgersene in pieno bisogna per forza vederli in concerto...pura energia istintiva e passionale.:[

    > rispondi a @tommy
  • questionpal 31/07/2006 ore 20:11

    sono genuini, energici e scrivono dei bei pezzi, ma cosa c'avete da questionare a tutti i costi, non si può avere tutto quello che uno ci ha nella testa santa merda

    ....e io so di dove sono loro e anche di dove sei te che hai scritto... question possidonio, vè... e dico anche io: vai eeeerrrrros!!! at'capì matt'?!?
    ps: avrei voluto condividere questo momento con te ma a quanto pare Qualcuno ha altri progetti, quando nasce te lo dico. in culo alla balena...in quanto defeca

    > rispondi a @questionpal
  • questionpal 31/07/2006 ore 20:13

    ps del ps: nevruz non è satanico, al massimo è un pò scemo, nel senso buono,s'intende

    > rispondi a @questionpal
  • TheOtis 01/08/2006 ore 13:11

    cmq resta il fatto ke i gusti sono gusti

    > rispondi a @theotis
Aggiungi un commento:

ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
> PROSSIMA >