23/08/2006

Una deliziosa e colorata copertina fai-da-te lasciava intuire che tanto pop sarebbe uscito dal piccolo e grazioso demo dei Midori. Il presagio era corretto, ma speravo in esiti migliori. Invece qui è un po' un guaio per approccio ed attitudine. Al di là della capacità di scrittura, dono raro, la speranza è che i giovani musicisti abbiano la consapevolezza dell'epoca in cui si muovono e sappiano andare insieme al tempo e non ritrovarsi ad inseguirlo da lontano. Perchè si può essere fuori moda e tradizionali, ma essere contemporanei e stare al passo, correndo insieme agli altri. Non è un fatto di approvazione generale, ma di non mancare l'attualità per ritagliarsi un posto. Senza pretendere comprensione solo per aver speso nottate e sudori in una saletta. Il discorso del rispetto per la fatica lo lasciamo agli operai, qui si tratta di rendersi conto che se proprio si deve suonare un surrogato del poprock italiano degli anni novanta, bisogna metterci dentro lo stile e tante idee, altrimenti si diventa solo suppellettili. La passione, l'intensità, l'energia sono certamente tutte doti lodevoli e i Midori (e tante band come loro) ne hanno per riempirci uno stadio intero, ma non bastano. Così come non bastano i chitarroni alternativi, le melodie tiratissime, le ritmiche mascoline e i ritornelli sontuosi ed orecchiabili se poi hai un suono stantìo e testi disastrosi.

Onestamente dispiace trattare male i Midori, perchè sanno suonare e sanno presentarsi con un'immagine positiva e verace, rubando spunti tra hard rock, power pop, blues e punk. Però questo demo è sintomatico di un certo modo di fare musica che ci lascia spesso un passo indietro.

A me non piace dire che un demo è brutto. Perciò, vi prego, non fatemelo dire più. Guardatevi attorno e scrivete canzoni belle.

Commenti (14)

Carica commenti più vecchi
  • Mortea33giri 04/09/2006 ore 00:24 @mortea33giri

    Che recensioni vi aspettate da un sito che ha come nome un gioco di parole così banale, roba da prima media... Se poi viene considerato da molti la bibbia online del rock alternativo ahinoi... non condivido le verità rivelate di Stefano "Acty" Rocco che è libero di pontificare su tutto ciò che vuole, per carità, ma per favore non venitemi a dire che è un intenditore uno che usa un tono così presuntuoso, che gioca a fare l'intellettual-indie-sarcastico-poser (a voi giornalisti musicali piacciono tanto le definizioni lunghe). Io ignoro la tua sgradevole recensione e la mia opinione è che pur non andando matto per questo genere di canzoni nell'insieme non suonano male. Un disco che probabilmente non consumerà il mio lettore e sicuramente non fa gridare al capolavoro, ma sicuramente qualcuno lo può apprezzare... e qualcuno più competente recensire.
    P.S.: recensirei la tua recensione se mi permetti: verbosa, con un arroganza tipica di uno che se la tira perchè ha scoperto che con l'indie rock si può baccagliare le ragazzine anche solo dimostrando di conoscere un sacco di gruppi cool e magari far vedere che si hanno i pass per i backstage. Nell'insieme una recensione brutta. E mi piace dirlo. Vi prego fatemelo dire ancora.
    Ciao.
    P.P.S.: nella recensione snobbate lo sforzo e la passione del gruppo dicendo che non sono sufficiente ma nel vostro disclaimer del cazzo ci tenete a sottolineare la vostra... io la chiamo ipocrisia.

  • Faustiko Murizzi 08/09/2006 ore 12:36 @faustiko

    ...ma dico io... non bisogna essere laureati per capire che é questo il punto!
    se sei permaloso, ti do un consiglio: lascia perdere...

    se avessi un gruppo all'esordio, mi leccherei i baffi ad avere una recensione del genere!!!

  • Faustiko Murizzi 08/09/2006 ore 12:38 @faustiko

    Ecco... già l'hanno fatto santo! :]

  • enver 08/09/2006 ore 14:19 @enver

    San C´hoPanza

  • mira 15/09/2006 ore 09:32 @mira

    bravo!! finalmente qualcuno che lo capisce! ma che glieli mandate a fare i demo a questi frustratoni!!!!
    che vi frega che pensano sti esseri qui della vostra musica!

Aggiungi un commento:


ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati