Vipera Acerbo E Divorato 2023 - Cantautoriale, Rock d'autore

Acerbo E Divorato precedente precedente

Musica fuori posto: "Acerbo e divorato" di Vipera

C’è una sorta di democrazia nelle piattaforme di streaming musicali che le porta a contenere anche album del tutto estranei al contesto di consumo. Un po’ come un piatto Fornasetti in una collezione Ikea da guerra: potrebbero essere usati tutti allo stesso modo, ma significherebbe sminuire l’aspetto estetico di un piatto di design. Trovare su Spotify l’album Acerbo e divorato (Dischi Sotterranei, 2023) di Caterina Dufì, in arte Vipera, fa pensare lo stesso. A dispetto del titolo è fuori da qualsiasi logica “mordi e fuggi”, e costringe a fermarsi per capire ciò che si ascolta: un vinile camuffato da player, all’interno del quale risuonano otto tracce lontane dai canoni della canzone. Pochi ritornelli – propriamente detti soltanto quelli di Strategia e L’allodoletta – e tante ripetizioni che creano una dimensione rituale, omogenea nella raccolta. Le parole e i suoni che contribuiscono a dare un profilo definito all’album fanno capolino già nel primo brano, Il matto. L’immaginario è in parte quello onirico, rievocato pure in Sogno steso al sole; le sonorità inizialmente dilatate della batteria, del pianoforte e della chitarra formano invece un tappeto sul quale Vipera si muove lentamente, al limite con la spoken word (compaiono dei versi di Il Matto - Del buco in figura – Beatrice di Claudia Ruggeri). Al tema del sogno si affianca quello di un sentimentalismo tenuto sotto controllo – «Capisci, piacersi deriva da forme sommerse di istinti e pietà» – simile per stile a Meglio di uno specchio dei Massimo Volume (1995). Nel modo di concepire il proprio progetto artistico c’è però anche una somiglianza tra Caterina Dufì e l’Annarella “benemerita soubrette” del live andato in onda su D.O.C. nel 1988, più evidente se si prendono in considerazione i contenuti visivi di Acerbo e divorato.

Non bastano quindi orecchie e fantasia per entrare nella raccolta di Vipera, ma pure tempo e volontà di conoscere un album stratificato, in cui musica, poesia e arti visive si completano.

---
La recensione Acerbo E Divorato di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2024-02-07 12:23:27

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia