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RECENSIONE
19/01/2007

Romano di 27 anni, Luca Bussoletti vanta nella propria cartella stampa un grande successo di pubblico su MySpace, con manifestazioni di stima provenienti addirittura da Cina e Giappone. Curioso, inserisco il cd nel lettore, e mentre le prime note riempiono la stanza giro e rigiro il disco tra le mani osservando le copertine fronte e retro.

Si parte con la narcisistica “Mi Amo”, proseguendo con la strappalacrime “L’uomo di vetro”, le cui atmosfere ricordano in tutto e per tutto Luca Dirisio. Immagini dure ed impegnate ed un’idea che inizia a modellarsi: ammetto l’orecchiabilità dei testi, ma anche quella costante di sensazione di “già sentito”, giudizio provato anche per “La ballata degli insetti”. La successiva “Viziato” (“Viziato e straviziato, non dirmi mai di no… perché senza te io scivolo”) si ricorda solo per il testo a tratti ridicolo ed imbarazzante. E allora l’idea si fa sempre più chiara e definita: è un disco pop, commerciale, radiofonico (del genere di Radio Italia), in cui non è un caso trovare “Alpha”, cantata in francese, un pezzo carino che sembra scopiazzare “Dove il mondo non c’è più” di Francesco Renga. Di rilievo, invece, la riuscita cover di “Working class hero” di John Lennon.

Francamente, trovo imbarazzante sapere che gente dall’estremo Oriente reputi entusiasmante canzoni del genere. Certo, un artista che si fa da sé, riuscendo ad ottenere consensi anche al di fuori delle proprie mura non può che essere ammirato. Ma lo sarebbe ancora di più se, nei prossimi lavori, riuscisse a scostarsi dai soliti modelli pop italiani, provando a mischiare maggiormente le carte in tavola, tra scelte stilistiche, testi e un modo di cantare (si ascolti “Sotto Zero” per capire) a tratti insopportabili.

Tracklist

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Commenti (67)
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  • Nicola Bonardi 25/01/2007 ore 10:27

    non ci vedo alcuna stranezza... una bella figa con un quoziente intellettivo degno di un mon cherì e uno sportivo figaccione con un quoziente intellettivo degno di un mon cherì.
    :[

    > rispondi a @nicko
  • Nicola Bonardi 25/01/2007 ore 17:29

    parlo per luoghi comuni, sai com'è, mi piace.
    tu invece sei amico intimo di montano e della arcuri?

    > rispondi a @nicko
  • Alberto Muffato (artemoltobuffa) 25/01/2007 ore 18:35

    io però questa arcuri da qualche parte devo averla vista.

    > rispondi a @artemoltobuffa
  • alwho 25/01/2007 ore 19:11

    Sono uno dei "fessi" che collabora gratuitamente, non con rockit ma con un altro sito, Personalmente non lo faccio per gloria ma per passione, credo che a volte sia più mirato un giudizio/opinione di uno che non lo debba fare per dovere ma di chi lo fa per piacere.
    Per quel che riguarda la retribuzione ti posso dire quel che capita a mè...
    non becco una lira(ops Euro )se non il cd che mi viene spedito gratuitamente ( capita robaccia ma anche cose valide, vedi l'ultimo cd+dvd di Basile!)e la possibilità di entrare gratuitamente ai concerti di cui faccio richiesta.
    Non so quà come funziona ( anche perchè non mi han voluto:?)ma non credo che si differenzi tanto!

    > rispondi a @alwho
  • Nicola Bonardi 25/01/2007 ore 19:28

    infatti, anche a me pareva e anche quell'altro mi pareva di averlo intravisto, ma ha ragione l'amico qui, anzi l'anico, non ho diritto di giudicare e di parlare dell'intelligenza altrui, quindi mi limiterò ai dati di fatto: orcozzio che tette che c'ha questa arcuri!
    :[

    > rispondi a @nicko
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