Masquerada Solo ombre 1999 - Strumentale, Progressive

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Che Torino ospiti alcune tra le realtà più interessanti della musica italiana underground è ormai cosa risaputa. È proprio dal capoluogo piemontese, infatti, che provengono i Masquerada, formazione attiva sulla scena musicale indipendente da tre anni, composta da Diego Frachino (batteria), Piero Giaccone (chitarra) e Maurizio Veglio (basso).

Tortoise, King Crimson e Blonde Redhead sono alcune tra le influenze dichiarate dal gruppo, artefice di musica cerebrale e di grande impatto, che coniuga in modo originale cupe trame post rock, assoli metal e accenti lisergici che ricordano i desolati paesaggi sonori delle Desert Sessions.

Il loro primo demo, Solo ombre, è un ottimo lavoro: quattro brani strumentali di ampio respiro, concepiti con l’idea di una piena e libera sperimentazione. Brani svincolati dalle forme della canzone tradizionale, eretti su architetture sontuose e stratificate, con la chitarra sempre in primo piano a guidare gli altri strumenti in improvvisi cambi di registro. La prima traccia del cd, “Parete”, parte con un riff composto e lineare dal battito funk, intervallato da flussi psichedelici, sequenze singhiozzate e galoppate frenetiche. Hanno un feeling ritmico ancora meno regolare le successive “Fango” e “Foresta”, ipnotiche e sinuose suites che tracciano sentieri musicali gelidi e notturni, lungo dilatazioni elettriche alternate a deliranti vortici chitarristici. In “Utopia” all’incedere marziale della batteria si accompagna un giro psicotico di chitarra, poi improvvisamente si inceppa, implode in un arpeggio aggraziato che in pochi secondi viene spazzato via da una nuova tempesta di suoni metallici.

La notevole abilità tecnica del gruppo non scade mai nel virtuosismo fine a se stesso, ma si traduce nella creazione di stati di alterazione sonora, per i quali la qualifica di “progressive rock” suona decisamente riduttiva.

A proposito: nelle note che accompagnano il cd, leggo che la band è già al lavoro per un nuovo demo.

Aspetto con impazienza.

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La recensione Solo ombre di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2000-04-05 00:00:00

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