15/02/2007

Questo è solo il primo “Eppi” dei Chewingum: quattro pezzi prodotti dall’associazione musicale Marinaio Gaio, fondata e composta da sette band della provincia marchigiana (tra cui quella in questione). A mio avviso l’ep è una testimonianza forte, la smentita a chi associa l’indie alla depressività. "Eppi" è indie solare dal sapore di festa. Perciò asciugate le lacrime, e colorate le guance di rosso.

Dirigono l’orchestra (che comprende basso, chitarra, organetto farfisa, computer love) le articolazioni melodiche a cappella, che tessono fitte trapunte di paglia e la musica rimane accompagnamento. Percussioni e soprattutto chitarre ricalcano uno stile incalzante, alle porte dell’acoustic blues, che ricorda Simon&Garfunkel a cui omaggiano il brano "Paul Simon". Le melodie sono sintonizzate invece su frequenze “bubblegum” di un Wayne Coyne. Cantato in cui filtra luce e aria, raccontando fumetti, arcobaleni, non-sense, frammenti e rime di frutta e ciliegie. Una certa atmosfera folk-pop da Belle et Sebastian ritocca con duetti voce maschile e femminile, trilli di tromba. Mattia Coletti (chitarrista dei Sedia) dà il suo contributo nel mixaggio.

Questo è il primo eppi. I presupposti per gridare inni di gloria ci sono tutti. Pirati Marinai continuate a scrutare l’orizzonte.

Commenti (3)

Carica commenti più vecchi
  • Oliviero 15/02/2007 ore 19:19 @oliviero

    si si, e confermano assolutamente dal vivo!

Aggiungi un commento:


ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati