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RECENSIONE
04/06/2008

"Closing up the basement" degli Anomia è un misto tra sonorità che hanno caratterizzato i primi anni del decennio. Se da un lato è evidente la componente emo punk, nella sua variante più pop e solare con rimandi alla melodia del punk pop di matrice californiana, dall'altro si sente chiaramente, specie in tracce come "Officially 2-30 pm" o "Wannabe", un'afflato rock che ravviva il tutto e sposta il barometro verso il grunge più radiofonico.

Dalla sua il disco vanta una buona produzione, melodie semplici ed efficaci, una generale pulizia di materiale ed intenti. Il cantato in particolare risulta piacevole, allontanandosi dal solito stridulo lagnarsi di qualche adolescente americano con amico in controcanto. Insomma un prodotto pop e realizzato decisamente a dovere.

Purtroppo tutto questo non basta per spiccare il volo, nonostante il livello generalmente soddisfacente ed easy mancano brani che possano davvero fare la differenza con i tanti dischi che da più di un lustro inseguono gli stessi stendardi. Rimane comunque un episodio piacevole, che non cambierà la storia ma regalerà di certo qualche buon concerto. Nella speranza che qualche hit faccia decollare il tutto in futuro.

Tracklist

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