Shhh Room Synthetic Fairy Tales 2007 - Elettronica

Synthetic Fairy Tales precedente precedente

Recentemente pare che i miei gusti vengano appagati più dal web che dalle produzioni su supporto fisico. Questo "Synthetic Fairy Tales", ad esempio: quattro tracce a zonzo tra gocce d’acqua riprodotte ai synth, onde sinusoidali controllate da oscillatori a bassa frequenza, organetti (che personalmente odio profondamente, da Ray Manzarek in poi, ma in questo disco ci stanno), pianoforti a modulazione di frequenza e ritmi timidi costruiti con scampoli di field recordings. Chissenefotte dell’impasto direte voi, il messaggio arriva? E ‘sticavoli se arriva! Pur non innovando molto il synthetic new age di quel Vangelis che avrà pur preso degli academy award, ma è lontano venticinque anni ormai, gli Shhh Room riescono a portarmi nell'universo retrò/futurible di Susan Calvin, protagonista delle short stories sui robot scritte da Isaac Asimov. Anch’esso mondo lontano nel tempo, me ne rendo conto, ma mi affascina ancora oggi. Quasi quanto i puffi.

Sono gratis. Correte !

---
La recensione Synthetic Fairy Tales di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2007-04-27 00:00:00

COMMENTI (1)

Aggiungi un commento avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia
  • utente0 14 anni Rispondi

    sono gratis e sono meravigliosi!