09/05/2007

Pioggia su pioggia su verde chiaro, note umide nel grigio intenso del mattino, toni morbidi di alternative rock si spingono in angoli più duri senza abbandonare una certa melodica gradevolezza. L’impronta dei primi Soundgarden che risalta nitida in “Pride deliverer” lascia spazio piano piano ai cori emo di “S.i.l.” e al ballatone similromantico “By your side”, dove linee vocali che ricordano i Linkin Park si distendono su un tappeto di suoni ripetutamente sentiti altrove. La registrazione in soffitta porta a risultati insperati, ma l’esito finale rimane nel complesso acerbo e da limare, soprattutto per la scarsa originalità e l’evidente timore di osare. Come acqua che scorre gli Absinth Effect si confondono tra miriadi di band emergenti raggomitolandosi: discreta partenza ma poca personalità.

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La recensione Absinth Effect - Recensione - Something I learned di margherita g. di fiore è apparsa su Rockit.it il 23/07/2019

Commenti (1)

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