09/05/2000 di Enrico Rigolin

Nemesi: quattro ragazzi di Massa (Toscana) fra i 20 ed i 23 anni, al loro primo demo “Frammenti”, contenente 4 brani. L’iniziale “Voci confuse”, che fa leva su una riff spezzata di chitarra con wah wah, piuttosto anonima; “Insonnia” quasi-lento che esplode in un ritornello strumentalmente grunge o, comunque, heavy, ma con un cantato molto melodico sorretto da ottimi cori; Senza fretta, simile alla precedente: sonorità distorte e cantato facilmente memorizzabile, ed infine Chiuso fuori, che osa di più col suo basso slappato.

Occhio al rischio di farsi inconsciamente incasellare nell’inflazionato filone stile “vecchi-Timoria”, anche se di fatto il risultato sinora raggiunto è assolutamente encomiabile, soprattutto se si considera l’età media del gruppo, e la registrazione completamente autonoma, così come missaggio, editing e tutto il resto. In tal senso, sbalorditiva è la resa sonora dei brani, ben arrangiati con ritmiche semplici, doppie chitarre, cori e tutto con un bell’aspetto realmente “professional”, in barba a tutti gli studi di registrazione ed ai loro esorbitanti prezzi.

Fai da te non è necessariamente low-fi. “Frammenti”? Davvero incoraggiante.

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La recensione Nemesi - Recensione - Frammenti di Enrico Rigolin è apparsa su Rockit.it il 24/08/2019

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