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album Le luci della centrale elettrica - Le luci della centrale elettrica

recensione Le luci della centrale elettrica Le luci della centrale elettrica

2007 - Cantautore, Sperimentale, Rock, Punk

RECENSIONE
07/06/2007

Le luci della centrale elettrica è il progetto del giovine Vlad, tracciato e registrato a Ferrara, coinvolgendo Dolce alla seconda chitarra, tra il Natural HeadQuarter e l’Animal House Studio. Passano pochi mesi, e Vlad si trova a suonare in apertura a concerti di capitani indie rock quali Moltheni, Xabier Iriondo, Tre Allegri Ragazzi Morti, Zen Circus ed altri. Il progetto è una bomba: otto tracce di urla irrimediabili che danno ruggine a frasi vissute e non più dimenticate. Un ritratto decadente di Ferrara, romanzo e conflitto, provincia e nuova generazione. Andiamo a vedere - niente. "Andiamo a vedere le luci della centrale elettrica". Peggio gioventù di cui indelebili restano le lune degli occhi disfatte. Peggio gioventù che "con due dita in gola ringrazia per la cena a lume di televisore". "Diecimila case sfitte e neanche un posto per scopar con te".

Urla l’alienazione di provincia di uomo di amore e di punk (che non c’è più). Spirito contestatore di essenza romagnola. E vene narrative di cantastorie Moderno. "Voglio solo futuri inverosimili". Il ritmo cupo di chitarre con delay ed eco oppiaceo risalta il rauco flusso di coscienza. Della forza esplosiva di un rock cantautoriale cresciuto sotto le luci del 2000. Canta il piacere improbabile della civiltà post-industriale. Che trova conforto nella pulizia meccanica dei netturbini, nelle insegne della Coop. Una generazione di finto benessere, che cerca poesia di materiali industriali. L’artificiale non fà male o ne fà meno.

Parole furiose da squarciagola o da bisbigli incatenati. Niente di sbagliato, la passione straripa e deturpa e colma l’assetto compositivo a volte scarno a volte scarnificato. Se vi brucia la gola è solo l’inizio.

Tracklist

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Commenti (19)
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  • francesconegri@gmail.com 30/06/2007 ore 19:37

    differenza tra "suonare in spiaggia" e "guerrilla gig": il secondo lo si fa solamente per poterlo mettere su youtube, blogs, etc.


    differenza tra scenesters e "amici": gli scenesters scrivono tutti sul forum di rockit.

    poi sì, scrivo un sacco di stronzate e non dovete prendermi troppo sul serio.

    :[

    (comunque la cosa più importante è che quei due pezzi, lì sul ponticello, erano da pelle d'oca)

    > rispondi a @dhinus
  • Nicola Bonardi 03/07/2007 ore 19:47

    ma torna in galera và!

    > rispondi a @nicko
  • hhfgdgdf 10/07/2007 ore 10:23

    Wow!!!^

    > rispondi a @hhfgdgdf
  • Faustiko Murizzi 11/01/2009 ore 02:46

    cmq é bello vedere come adesso tutte le testate si "approprino" del personaggio spacciandosi per gli scopritori di vasco...

    > rispondi a @faustiko
  • Marco Biasio 06/06/2011 ore 18:34

    Disco essenziale, taglientissimo e disperato. La fiaccola che brucia prima di spegnersi.

    > rispondi a @bisius
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