Marilu' Lorén Respiri 2007 - Indie

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Il buon Paolo Benvegnù è quasi ovunque, per fortuna, come una sorta di sonico prezzemolo va ad insaporire una discreta fetta di produzioni indipendenti nostrane (Muriel, Perturbazione, Babyblue il prossimo dei Pekish ecc.) lasciando su ogni più piccola e fragilissima nota la sua riconoscibile impronta di musicista che la sa lunga sul passato, presente e futuro della musica alternativa italiana. Nulla va perso e nessuno si snatura quando dietro la consolle, sopra una scomoda poltroncina girevole, all’interno di uno studio sperduto nelle campagne pratesi, c’è l’ex leader degli Scisma che mescola suoni e parole altrui. I pensieri ce li mette lui e con essi l’ingegneristica passionalità di chi ha contribuito a salvare il rock italiano anni ’90 dalle invadenti grungerie americane.

Ne sanno qualcosa i romani Marilù Lorén che facendo tesoro dei suoi insegnamenti pubblicano un lavoro semplice semplice dal notevolissimo impatto emozionale. “Respiri” è un bel disco, costruito su pochissime idee ma intrecciate a regola d’arte: chitarre responsabilizzate nel tratteggiare le atmosfere, parsimoniosi inserti elettronici, intimità lirica e una prorompente malinconia, persistente anche nei ritornelli più ariosi. Un debutto che ha il buon sapore della tonificante tristezza. Il profumo della luminosa oscurità. Dodici brani da farsi scivolare addosso durante una grigia e piovosa domenica di primavera, guidando in completa solitudine, pensando e fremendo per colei che non è più nostra.

All’interno di una matrice morbidamente cantautorale un’insolita miscela tra gli Afterhours più docili, gli stessi Scisma e i mai dimenticati Denovo.

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La recensione Respiri di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2007-06-06 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • pseudo 14 anni Rispondi

    Bel disco.