Cayorosso Cayorosso 2007 - Techno, Elettronica, Drum & Bass

Cayorosso precedente precedente

Certo, la società italiana fa un po' schifo ultimamente e si rischia la vita anche per un parcheggio (vi giuro, mi è successo di recente): raccontarla in maniera critica non è facile, perchè la retorica è dietro l'angolo e si finisce spesso sul carrozzone dei "vorrei ma non posso". Da Firenze ci provano i Cayorosso, con la loro combinazione di elettronica, tribalismo urbano e distorsione: due voci (un cantante è di origine cubana) che descrivono senza filtri usi e costumi della nostra amata Terra dei Cachi. Perchè c'è anche un featuring di Elio e Madaski nel bel quadro pop d'apertura de "La Penisola dei Famosi", tra melodia radiofonica italiana e rime giuste (C'è un sassolino dentro lo Stivale / che a rimanere zitto mi fa male male male male / il mondo è fatto di scale, ok / qua si scende, da dov'è che si sale?).

In seguito il gruppo dispiega tutte le sue armi, tra chitarre e accenti sud-americani (molto Molotov), scratch selvaggio, dub-attitudine offensiva Anni '90 tra memorie Subsonica ed echi Asian Dub Foundation: il giusto mix di suoni e parole è raggiunto in "Esistenza Densa" (tra ska ed elettronica, il pezzo che i Casino Royale non hanno mai scritto) oppure nell'assalto senza respiro di "4 dita di veleno". Altrove tecnica e precisione non riescono a scaldare il cuore a dovere: un album che mette a fuoco il suono di un gruppo maturo che in futuro potrebbe portare l'attacco decisivo.

---
La recensione Cayorosso di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2007-06-14 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia