Un ritorno intimo e notturno alla scrittura: tra atmosfere urbane, psichedelia elegante e malinconia luminosa.
Dopo un lungo silenzio creativo, la scrittura torna a farsi sentire come una luce che riemerge dal fondo, continua e viva, capace di illuminare senza clamore. Il nuovo lavoro di Andrea Casale nasce da questo ritorno interiore: non un’esplosione improvvisa, piuttosto una combustione lenta, trattenuta, maturata nel tempo e infine lasciata affiorare con naturalezza. I brani prendono forma a partire dalla fine del 2019, lontani da urgenze contingenti, guidati da un’urgenza più profonda: riconoscere i propri stati d’animo e dar loro voce.
L’incontro con Francesco Ambrosini, già anima dei C+C=Maxigross, risulta decisivo nel trasformare questa materia emotiva in suono. Ne nasce A Nightwalk On a Sunny Road, un disco notturno e urbano, attraversato da una dimensione cinematografica che richiama le solitudini sospese di Edward Hopper. Le canzoni sembrano muoversi tra strade bagnate di pioggia, nebbie dense e luci artificiali, seguendo una deriva contemplativa che invita all’ascolto lento.
Il metodo compositivo rivela molto dell’identità dell’album: prima la musica, poi l’arrangiamento, infine le parole. I testi arrivano come una conseguenza necessaria, frutto di un processo di sincerità verso se stessi. Non emerge il blocco dell’ispirazione, affiora piuttosto il coraggio di ammettere ciò che resta spesso inesprimibile. Questa onestà emotiva diventa la vera cifra del disco, che si muove con eleganza tra introspezione e apertura verso un respiro internazionale.
Tra i momenti più significativi spicca “Say My Name”, traccia psichedelica e magnetica, capace di avvolgere l’ascoltatore in un’atmosfera ipnotica. “Shape Of Your Nose” mostra un pop psichedelico di ampio respiro, raffinato e cosmopolita, mentre “No More Flowers” chiude il cerchio emotivo con una malinconia misurata, mai compiaciuta, che lascia spazio al silenzio e alla riflessione.
Il disco si impone come un lavoro maturo, coerente, profondamente sentito. Andrea Casale firma un’opera che non cerca scorciatoie, preferendo il passo costante di chi conosce il valore dell’attesa. Un album che accompagna l’ascoltatore nella notte, senza fretta, lasciando che siano le ombre, le luci e le emozioni a indicare la strada.
---
La recensione A Nightwalk on a Sunny Road di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-01-24 09:20:39

COMMENTI