tylerdurdan*BIS2025 - Rap

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L’incontro tra parola umana e intelligenza artificiale.

BIS di tylerdurdan* è un’onda che travolge e incuriosisce: un esperimento sonoro in cui l’intelligenza artificiale diventa strumento di espressione, e la parola umana resta al centro, viva e pungente. Raffaele Annunziata costruisce un paesaggio musicale in cui ironia, critica sociale e fantasia politica si fondono, senza mai sentirsi forzate.

L’apertura con Manichini lascia senza fiato: stagioni confuse, identità piegate, un mondo che sembra osservarti con occhi nuovi. *Franco di Cerimonie* appare come un filosofo urbano che cammina tra marciapiedi, TG e altari, mescolando concetti profondi a versi che bruciano di attualità e dissenso. La tradizione si trasforma, la fiaba diventa lezione di sopravvivenza, il quotidiano un loop ipnotico che si ripete, mentre la voce artificiale amplifica tutto con un distacco straniante eppure coinvolgente.

Assai chiude l’EP con un’utopia ribaltata: un presente governato da culture emarginate, raccontato come un notiziario parallelo che lascia un brivido tra ironia e consapevolezza. 

BIS si muove tra poesia, critica e tecnologia, trasformando l’intelligenza artificiale in un mezzo di amplificazione della parola umana. È un’opera che respira nel presente, raccontando il contemporaneo con lucidità e immaginazione, capace di sorprendere e stimolare in ogni sua traccia.

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La recensione BIS di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-01-22 20:45:40

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