Cantautorato pop e immagini intime che trasformano Roma in una vera canzone d’amore.
“Roma” di Andre nasce in movimento, su rotaie e pensieri, con il paesaggio che scorre fuori dal finestrino e un sentimento che prende forma nota dopo nota. Il brano porta dentro l’urgenza felice di chi torna più volte nello stesso luogo e ogni volta lo riconosce diverso, familiare, necessario. Roma diventa subito una persona, una presenza viva, capace di accogliere, travolgere, respirare insieme a chi la attraversa.
Il testo si muove tra immagini precise e sensazioni larghe: il Colosseo invaso di passi e voci, lo stesso Colosseo vuoto alle tre del mattino, quando la città si lascia guardare senza filtri. C’è l’idea della “casa temporanea”, quella che dura pochi giorni e resta addosso molto più a lungo. Le colonnacce, il laghetto dell’Eur, i Castelli non sono cartoline, sono tappe emotive di una mappa personale che si amplia ascolto dopo ascolto.
Musicalmente Andre sceglie un cantautorato pop pulito, diretto, con una melodia che accompagna senza invadere e lascia spazio alle parole. La canzone scorre come una camminata notturna, con un ritmo naturale e una scrittura che punta all’essenziale. “Roma” funziona come una canzone d’amore che non chiede definizioni rigide: amore per una città, per le persone incontrate, per una versione di sé che esiste solo lì.
Il risultato è un brano sincero, luminoso, capace di raccontare il caos e l’eccesso come parte di un incanto quotidiano. Roma resta Roma, sempre uguale e sempre nuova, e Andre riesce a fissarla in musica con uno sguardo intimo che invita a salire su quel treno e partire, anche solo con l’immaginazione.
---
La recensione Roma di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-01-28 06:42:51

COMMENTI