Invernice Degas 2026 - Rock, Indie, Alternativo

Degas precedente precedente

Prendersi tempo per ascoltare questa canzone e metabolizzarne i saliscendi tensivi è più che una buona idea

Il 2026 inizia esattamente com'era finito lo scorso anno, per Invernice; da pochi giorni è disponibile all'ascolto il singolo "Degas", il più recente estratto dall'extended play di debutto intitolato "In-vernissage", distribuito tramite DistroKid da indipendenti.

Quattro minuti e una manciata di secondi è l'estremo temporale dentro cui si muove musica in evoluzione perpetua, che oscilla tra la scomposizione e la voglia di rimodularsi per favorire un percorso di crescita, una creazione di registro espressivo e di significato che può tramutarsi in valore aggiunto, e non in semplice esercizio di stile. Saliscendi tensivi, aperture che portano a proscioglimenti emotivi, parole che compongono un labirinto testuale e di significato: sono questi gli elementi che caratterizzano una canzone fortemente impostata su musica suonata, libera da eccessi digitali, dove a tornare in primo piano sono la ferma volontà di innescare empatia e condividere, con il fruitore, uno spaccato riflessivo del proprio presente, intimo ma al tempo stesso generazionale.

Pubblicazioni di questo tipo richiedono (a merito) di essere metabolizzate con attenzione perché si tratta di proposte creative lontane dall'usa e getta, dalla fastness che attanaglia lo scenario musicale in generale e il contesto italiano in particolare, anche in ambito emergente.

Merito a Invernice per aver fatto le cose con calma, e ci auspichiamo che si andrà avanti così.

---
La recensione Degas di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-01-14 12:02:53

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia