VermellONDA2025 - Elettronica

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Un caotico e sfuggente pezzo di elettronica, in cui un amore malato soffoca come un'onda di marea tossica.

Un senso di tormentata irrequietezza, che pulsa e si contrae al ritmo dei meter a LED spinti in alto e in basso da caotiche raffiche elettroniche. È questa la vivida tensione sonora che Vermell, al secolo Francesco Rosso, ha voluto ricreare in ONDA, il suo ultimo singolo.

A quasi due anni dall'uscita di Asterio, il musicista sardo classe '92 torna con un brano che abbandona le ultime tracce "analogiche" rimaste nel suo secondo disco in studio, per varcare la soglia di territori rigorosamente digitali, su cui incombe da un’elettronica acida, claustrofobica e instabile, fatta di beat irregolari, pattern ossessivi e intrecci nervosi di synth e sequencer.

Su questa strumentale algida e inquietante, che sembra sempre sul punto di collassare su sé stessa, Vermell canta, urla e maledice il tormento emotivo legato a un amore passato. Un sentimento che ritorna con la violenza dirompente di un’onda di marea densa di petrolio, capace di comprimere il respiro e invadere ogni spazio emotivo.

Reggendosi su un caos sonoro controllato, in cui le parole sembrano lottare per restare a galla, come un naufrago in balia della tempesta, ONDA è un pezzo che riesce a tradurre in suono lo scompiglio interiore evocato nelle sue strofe. Un brano con cui Vermell dimostra un indubbio coraggio nello sperimentare nuove rotte sonore, dando vita a un brano di difficile catalogazione e, proprio per questo motivo, capace di distinguersi davvero dalla massa.

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La recensione ONDA di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-01-12 22:45:21

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