Morning Glory Rough-and-ready slumber 2007 - Britpop

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Avevano iniziato come gruppo cover degli Oasis. Approdano oggi a questo demo di quattro brani, composto di pezzi originali dal retrogusto familiare che trasmettono la sensazione che le radici siano intatte ed influenzino tuttora la band. Basta ascoltare “Strange love” per rendersi conto di come i Morning Glory siano ancora lontani dal raggiungere una propria dimensione. A meno che a loro non vada bene così, e allora tutti felici e contenti.

Come parziale variante rispetto al modello s’inserisce la voce di Francesca Vedovelli che, al di là di un gusto personale che la rende spesso difficile da sostenere, mostra di essere forse ancora acerba e di doversi svincolare da certe cadenze monotono che ne mettono in luce i difetti piuttosto che i pregi.

Più in generale, una resa tecnica da sviluppare per una band che lascia alcuni sprazzi di brillantezza in un brano come “Deaf, Blind and Dumb” ma che, in virtù di un bilancio ancora troppo esile, si presta ad essere rimandata con il sorriso sulle labbra al prossimo appuntamento.

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La recensione Rough-and-ready slumber di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2007-07-18 00:00:00

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