Alessandro CereaDIRUPI2026 - Indie

DIRUPIprecedente

Otto canzoni come frammenti di crescita personale e generazionale.

Dirupi è un disco che nasce da un incontro e si muove come un percorso di sedimentazione. La produzione prende forma grazie al dialogo con Giuliano Dottori, ma il cuore del progetto resta quello di Alessandro Cerea, cantautore varesino classe '95 che in queste otto tracce raccoglie spunti, immagini e tensioni accumulate nel tempo. Non c’è un’idea di racconto lineare, piuttosto una serie di quadri che provano a restituire una fase della vita, con le sue fratture e le sue aperture.

I temi sono quelli che attraversano l’età di passaggio tra i venti e i trent’anni: l’esperienza di un amore fondativo e della sua fine, la difficoltà di trovare una collocazione stabile nel mondo, il desiderio di leggerezza che convive con una consapevolezza nuova. Cerea li affronta senza enfasi, scegliendo uno sguardo intimo che spesso parte da spazi chiusi – le case, le stanze, le relazioni – per poi allargarsi verso paesaggi più ampi, fisici e interiori.È in questo continuo movimento tra dentro e fuori che il disco trova la sua coerenza.

Dal punto di vista sonoro, Dirupi si muove su un equilibrio misurato. Elementi folk e ballad dialogano con incursioni elettroniche discrete, mai invasive, che non mettono in ombra l’approccio suonato e “antico” che caratterizza l’album. La voce rimane centrale, non solo come veicolo del testo ma come presenza espressiva, imperfetta e per questo credibile. Le influenze del cantautorato anni Settanta si avvertono nella scrittura e nelle scelte armoniche, ma non diventano mai un esercizio nostalgico, piuttosto funzionano come un linguaggio assimilato e rielaborato.

I testi si muovono su un registro quotidiano, a tratti dimesso, che privilegia l’allusione rispetto alla dichiarazione esplicita. Anche quando toccano temi sociali o generazionali, le canzoni restano ancorate a esperienze personali, lasciando spazio all’identificazione dell’ascoltatore.

Dirupi un lavoro che chiede attenzione e che trova il suo valore nella coerenza dello sguardo e nella sincerità.

---
La recensione DIRUPI di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-02-20 00:00:00

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autoreavvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussioneInvia