Un viaggio ruvido e viscerale tra distorsioni stoner e anima partenopea, dove rabbia, delusioni e voglia di riscatto si intrecciano in otto tracce dirette e senza filtri.
“Attese” dei 7RNR è un disco che sembra nato sull’asfalto, tra marciapiedi consumati e pensieri che girano in testa quando la città rallenta. C’è un senso di urgenza che attraversa tutte e otto le tracce: non tanto nel voler correre, quanto nel bisogno di dire le cose come stanno, senza troppi filtri.
Il suono è compatto, ruvido, ma mai confuso. Le distorsioni hanno peso, i groove tengono tutto ancorato a terra, mentre l’anima partenopea affiora in modo naturale, senza forzature. Non è folklore, è identità che si mescola allo stoner e lo sporca al punto giusto. Il risultato è qualcosa che suona vivo, vissuto davvero “n’miezz a’ via”, come promette il concept.
I temi sono quelli che fanno male ma che tutti riconoscono: relazioni finite male, fiducia tradita, quella voglia ostinata di rimettersi in piedi anche quando sarebbe più semplice lasciar perdere. Non c’è retorica, piuttosto una certa amarezza lucida che rende il disco credibile dall’inizio alla fine.
“Oro et laboro” colpisce per l’equilibrio tra tensione e melodia, “Veleno” scava più a fondo e lascia addosso una sensazione vischiosa, mentre “Rancore” è probabilmente il momento più diretto e istintivo del lotto, quello che resta in testa anche dopo l’ascolto.
“Attese” non cerca di piacere a tutti, e forse è proprio questo il suo punto di forza. È un disco che si prende i suoi spazi, che non ha paura di essere ruvido e che, proprio per questo, riesce a lasciare un segno.
---
La recensione Attese di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-03-17 07:22:17

COMMENTI