AlibiBARBECUE2026 - Rock, Alternativo

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Un esordio solido e coerente, tra chitarre incisive, tensione emotiva e richiami al miglior alternative italiano anni ’90.

Barbecue è il titolo del nuovo lavoro degli Alibi, duo formato da Gabriele Sgherzi e Guglielmo Felizzola. Il disco si presenta come un esordio compatto e consapevole, costruito attorno a nove brani che osservano da vicino il passaggio verso l’età adulta. Le canzoni raccolgono inquietudini, slanci e tentativi di definizione personale, restituendo un quadro credibile e riconoscibile.

La scrittura musicale privilegia un impianto chitarristico deciso. I riff sono spesso diretti, con una ruvidità controllata che richiama un’estetica quasi fisica del suono. La sezione ritmica accompagna con costanza e intensità, sostenendo un’alternanza efficace tra aperture più energiche e momenti raccolti. Nei passaggi più intimi emergono linee di chitarra dilatate, arricchite da delay ben calibrati, che contribuiscono a costruire un’atmosfera sospesa.

Il disco si muove lungo coordinate che rimandano al rock alternativo italiano degli anni Novanta, con richiami a realtà come Afterhours, Verdena, Zen Circus, Subsonica. L’influenza si percepisce nella costruzione dei brani e nell’approccio vocale, che alterna registri più sporchi e graffianti a soluzioni più misurate. L’identità del duo emerge con maggiore chiarezza nei brani che trovano un equilibrio tra immediatezza e ricerca timbrica.

“È così da me”, “Tua madre” e “Una festa” si collocano in una dimensione più legata all’indie-rock, con strutture lineari e una buona capacità di sintesi. “A cosa pensi” esplora territori più distorti, mantenendo una forte componente melodica, mentre “Il mio funerale” si distingue per un respiro più ampio e una costruzione sonora che richiama suggestioni internazionali e un'intro che ricorda gli U2, anche nella gestione degli spazi e delle dinamiche.

Nel complesso, “Barbecue” mostra una direzione artistica già definita e margini di crescita evidenti. La varietà interna all’album mantiene alta l’attenzione, evitando dispersioni e puntando su una coerenza di fondo. Il risultato è un lavoro solido, capace di inserirsi con credibilità nel panorama indipendente italiano contemporaneo.

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La recensione BARBECUE di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-04-19 08:00:00

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