Michele BertoniThis is Britannia2026 - Alternativo

This is Britanniaprecedente

Michele Bertoni traduce in musica la Britannia raccontata dalle fotografie di Daniele Marzeddu, tra elettronica, orchestrazioni e suggestioni folk.

"This Is Britannia" nasce come colonna sonora dell'omonimo libro fotografico di Daniele Marzeddu e accompagna con sensibilità il percorso visivo immaginato dal fotografo italiano, che da oltre dieci anni vive e lavora nel Regno Unito. Il volume racconta una nazione attraversata da profondi cambiamenti sociali e culturali, sospesa tra il peso della propria storia e la ricerca di nuove identità. Brexit, pandemia, immigrazione, la scomparsa di Elisabetta II: temi che affiorano nelle immagini attraverso paesaggi, volti e dettagli quotidiani, componendo il ritratto di una Britannia complessa e sfaccettata.

La musica originale di Michele Bertoni si inserisce in questo racconto come una presenza discreta ma essenziale. Le composizioni non illustrano semplicemente le fotografie, ma contribuiscono a costruirne il contesto emotivo, suggerendo stati d'animo e prospettive che ampliano la lettura delle immagini.

L'apertura affidata alla title track conduce subito in territori elettronici e ambient, con suoni dilatati e atmosfere sospese che sembrano richiamare gli spazi aperti e i silenzi presenti nel libro. Nel corso dell'ascolto il compositore alterna registri diversi mantenendo una notevole coerenza narrativa. "This Is Britannia for Guy Fawkes" introduce una dimensione orchestrale dal carattere quasi cinematografico, evocando il legame tra memoria storica e immaginario collettivo britannico. "For Syncopated Dancers" porta invece atmosfere più indie-pop e movimento, grazie a un lavoro sui synth che aggiunge dinamismo alla sequenza dei brani.

Tra gli episodi più particolari spicca "Britannia al fresco", che vede la partecipazione dello stesso Marzeddu. Qui emergono suggestioni folk e country che richiamano una dimensione più quotidiana e popolare.

L'album funziona sia come accompagnamento al libro sia come opera autonoma. Bertoni costruisce un percorso sonoro capace di adattarsi ai diversi scenari raccontati da Marzeddu, passando con naturalezza dall'elettronica all'orchestrazione, dalle tessiture ambient a quelle più legate alla tradizione folk. Ne emerge una colonna sonora attenta ai dettagli e alle sfumature, che contribuisce a restituire il senso di un lavoro artistico a trecentosessanta gradi. 

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La recensione This is Britannia di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-06-09 07:27:00

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