L'Appeso, con Teodora, trova una chiara direzione tra l'elettronica e il post-punk, affidandosi a una vocalità spettrale
Prendi i tarocchi, l'elettronica e il post punk, e prova in qualche modo a creare un luogo dove possano coesistere: è da quest'idea che nasce Teodora, l'ultimo singolo de L'Appeso, alter ego artistico del bassista e produttore genovese Marco Martini.
La genesi de L'Appeso risale a qualche anno fa. Dopo l'esperienza con diverse band locali, tra cui gli Oceans on the moon, Marco Martini decide di intraprendere la carriera da solista. Lo fa, tuttavia, in un modo abbastanza inusuale. Avvalendosi di collaborazioni soprattutto per quanto riguarda la voce, e partendo da un riferimento molto specifico: i tarocchi. Che all'interno di questo progetto non sono citazione o mera ispirazione. Sono la colonna portante, la simbologia che dà forma a L'Appeso, senza quale non potrebbe esistere.
In Teodora, la ricerca artistica e concettuale dell'artista raggiunge, fino a questo punto, il suo culmine. I sintetizzatori creano un tappeto dance con echi di post punk che si ripete in loop per tutto il brano, finché subentra la voce di Caterina Contardi (anche lei proveniente dalla scena locale ligure), che con intonazione spettrale e una cadenza volutamente monotona anima la traccia.
La resa del brano è delicata e sensuale, con un ritmo serrato che parte distorto e approda delicato. L'Appeso sembra, con questo pezzo, aver trovato una precisa direzione artistica e una nicchia di ascoltatori da colpire: un degno risultato, considerato che è solo l'inizio.
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La recensione Teodora di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-05-09 13:10:00

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