Valentino Vivace Fiore 2026 - Pop

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Un'italodisco interstellare e immaginifica, impreziosita da un assolo di sax, che racconta quant'è bello vivere la vita circondati da chi ci vuole bene

Versi semplici che emanano good vibes, le sonorità tipiche dell'italodisco e un assolo di sax in coda sono i tre ingredienti principali di Fiore, uno dei singoli apripista di Discoteca Vivace, il secondo album in studio del cantautore italo-svizzero Valentino Vivace.

Fiore è una canzone estiva, in un modo che non ha nulla a che vedere con il reggaeton, i tormentoni o gli omonimi singoli di certe popstar italiane. È uno di quei brani che, quando si ascoltano, emanano pace, e riescono a donare conforto e ad allineare i chakra. È una canzone da ballare con leggerezza, senza perdere il controllo, ondeggiando a ritmo dei sintetizzatori. Voglio vivere una vita colorata in un giardino impressionista di Claude Monet: il punto focale del ritornello è la dichiarazione d'intenti del brano, un inno agli amici e a quanto, per essere felici, alla fine basta soltanto passare un po' di tempo con le persone a cui si vuole bene. Oltre ai racconti di momenti di piccola felicità e qualche viaggio interstellare (voglio vivere una vita spensierata con gli amici tra le stelle), il brano è impreziosito da un bridge strumentale affidato a un assolo di sax suonato dal musicista francese Arthur Donnot, che mantiene alta l'attenzione accompagnando all'ultimo ritornello.

Il tour di Valentino Vivace lo porterà, quest'estate, in Svizzera, Francia, Germania. Se da una parte è un sollievo pensare che l'italodisco possa venire diffusa all'estero in questa sua versione, è dall'altra un peccato non avere l'occasione di ballare a un concerto in Italia. Speriamo in qualche sorpresa dell'ultimo minuto.

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La recensione Fiore di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-06-01 10:57:00

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