Manthra Non Siamo Cenere 2025 - Rock, Metal

Non Siamo Cenere precedente

Quando il metallo graffia, ma al "pugno in faccia" manca peso.

Non Siamo Cenere è il titolo del nuovo singolo dei Manthra, trio nato nel circuito dei locali underground della Capitale. A un paio di mesi da Tutto Nero, pezzo con cui aveva "aperto le danze" su Rockit, la band romana torna con una traccia che alleggerisce le atmosfere funeree e abrasive del suo predecessore, abbracciando sonorità più âgées.

Tre minuti e mezzo costruiti attorno a riff di chitarra capaci di unire in un colpo solo l'aggressività melodica dell'heavy metal e le rustiche abrasioni del punk: una formula che strizza naturalmente l'occhio al primigenio NWOBHM, quello (per intenderci) sfoderato dagli Iron Maiden nella loro Killers-era.

Purtroppo, a differenza delle band che alla fine degli anni '70 animarono la "nuova ondata di metallo pesante britannica", i Manthra scontano un tassello mancante che azzoppa inevitabilmente la potenza di fuoco di Non Siamo Cenere: l’assenza di una seconda chitarra. La formula del power trio restituisce infatti un sound complessivamente un po' troppo esile.

Un limite strutturale che si palesa in maniera particolarmente vivida nel passaggio tra i fraseggi clean del post-assolo e l’ultima unghiata di distorsione che, di fatto, chiude il brano. A mancare è quel "pugno in faccia" da Twin Guitar Attack in grado di far rizzare adeguatamente i peli di chi ascolta. Un peccato, perché la costruzione del pezzo funziona tutto sommato bene con i vocalizzi di Massimo Bornò che, al netto di un testo non proprio memorabile, danno alla traccia il giusto boost di pathos ed epicità.

Potrei bruciare se vuoi
O frantumarmi lo sai
Perdermi nel vento pensando a te
Rifarlo ancora e ancora

Cantano i Manthra nel loro nuovo pezzo. Rispetto al gioco di contrasti tra fragilità emotiva e irruenza musicale che agitava Tutto Nero, Non Siamo Cenere finisce per mostrare ancora di più il fianco a quella "mancanza di corpo" già intravista nel suo predecessore.

A conti fatti, è un pezzo un po' meno a fuoco, che con l'aggiunta di qualche overdubbing di chitarra avrebbe sicuramente potuto "gasare" di più. Restiamo comunque in attesa delle prossime uscite che, con una produzione in studio più curata, potrebbero valorizzare i pregi di un gruppo che, si sente, ha parecchio da dire quando si parla di rock.

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La recensione Non Siamo Cenere di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-10-13 22:58:27

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