Mario DallasFortino2026 - Reggaeton

Fortinoprecedente

Un racconto allucinato e inquieto che prende forma tra elettronica evocativa e immagini fuori fuoco.

“Fortino” è una piccola allucinazione in forma di canzone. Mario Dallas costruisce un paesaggio sonoro fatto di elettronica rarefatta e tensione latente, dove immagini surreali e dettagli quotidiani si rincorrono. È un brano che si muove tra malinconia e straniamento, immergendo l’ascoltatore in una realtà deformata dove il quotidiano assume contorni visionari. Le immagini del testo arrivano come frammenti di un sogno agitato: piccioni che esplodono sopra i tetti, sudori freddi, corpi e peccati sul davanzale, personaggi che compaiono e scompaiono lasciando dietro di sé una scia di inquietudine e desiderio. 

Anche l'arrangiamento accompagna questa deriva emotiva con grande coerenza. Il pezzo prende forma attraverso sonorità elettroniche essenziali che, secondo dopo secondo, si arricchiscono di nuovi elementi e stratificazioni sintetiche. I synth si rincorrono e si sovrappongono in un crescendo misurato, costruendo una tensione costante che non esplode mai davvero, ma continua ad allargarsi fino ad avvolgere completamente il brano. Ne emerge un'atmosfera sospesa, velata di nostalgia e attraversata da una corrente sinistra e vagamente lynchiana.

Mario Dallas ci regala un piccolo viaggio allucinato che trova il suo equilibrio tra scrittura evocativa e ricerca sonora.

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La recensione Fortino di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-06-08 07:41:00

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