SandflowerLa fine siamo noi2026 - Progressive, Alternativo, Rock d'autore

La fine siamo noiprecedenteprecedente

Una canzone rock tradizionale, che parte sospesa alla chitarra elettrica, fino a esplodere in una tensione sonora che ricorda la presa diretta

La fine siamo noi non è solo il titolo del singolo rilasciato dalla rockband milanese Sandflower all'inizio dell'estate. È un vero e proprio mantra, ripetuto fino allo sfinimento, su una progressione ritmica che parte sospesa e via via si riempie, incalza, accompagna la voce che grida.

Da più di dieci anni, i Sandflower si fanno portavoce di un prog rock psichedelico che nasce e si consuma nelle sale prove, rigorosamente in italiano. Quando si ascoltano le versioni incise in studio dei loro pezzi, si ha la sensazione della presa diretta, di quella tensione sonora che provoca la musica dal vivo. E anche questo brano, non è un'eccezione. Il testo è essenziale, si compone solo di qualche parola che accompagna il titolo, ripetuto in loop. La fine siamo noi, appunto, perché "facciamo i forti con i deboli" o "abbiamo smesso di giocare". Il pezzo rispetta i canoni della canzone rock tradizionale. La prima metà appartiene all'universo delle rock ballad, alla chitarra elettrica. Nella seconda metà la forza tellurica degli strumenti entra e diventa la protagonista.

I Sandflower sono coerenti con la loro linea identitaria. Sono una rock band a cui piace suonare e scrivere canzoni, con le stesse buone intenzioni e gli entusiasmi dell'inizi. È difficile immaginare che una traccia come questa possa fungere da apripista per nuovi palchi e nuovi pubblici: ma il senso non era quello. E chi li conosce e li apprezza, sarà pronto ad ascoltarla suonata in qualche club.

 

 

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La recensione La fine siamo noi di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-07-27 11:16:00

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