Mostrare la propria fragilità è un atto di resistenza, messo in musica con fascinazioni pop tra passato e presente
Un album che giungerà a maturazione in autunno, nel frattempo una piccola anticipazione: si colloca così "Fragile", il nuovo singolo di Gloria Tricamo disponibile da metà luglio su distribuzione Artist First.
Meno di tre minuti sono il tempo che ci mette questa canzone nel risolversi, un lasso quantitativo utile a perimetrare il discorso creativo in un pop dove convive nostalgia di sonorità del passato e voglia di restituire un valore aggiunto, di essere d'autore ma al tempo stesso trasversali. L'artista milanese condivide con il proprio audience una grammatica artistica rinnovata (e coerente) con il precedente EP, mentre sul piano testuale sono argomentazioni radicate nel presente a scavare la profondità. Ci sono domande, tentativi di risposte ma visioni che, in ogni modo, restano parziali e influenzate dal proprio vissuto: l'auspicio, in tal senso, è quello di trovare la propria via risolutive, permettendosi la fragilità in un mondo (e in mezzo a persone) ormai ipertrofico e performativo.
Elogio agli anni '60, all'analogico e alla lentezza: Gloria Tricamo amplifica con questa formula l'interesse nei confronti dei prossimi sviluppi del proprio progetto.
Sarà un autunno da attendere con fiducia, per apprezzare come si collocherà l'elaborato complessivo nel recente percorso discografico.
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La recensione Fragile di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-09-02 18:15:14

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