Stanza102Hometown Kicks2026 - Pop punk

Hometown Kicksprecedente

Punk, chitarre e tanta nostalgia nello scatenato viaggio degli Stanza102 verso il sole della California.

Ascoltare Hometown Kicks, debut album della pop punk band Stanza102, dà un po’ la sensazione di salire sullo skateboard a fine giornata girando per la città con le cuffie nelle orecchie e la voglia di urlare contro la noia della provincia. Nato da un percorso che affonda i propri natali nelle cover dei Green Day, il gruppo marchigiano dimostra in questo disco di aver trovato una voce autonoma, pur mantenendo intatto l’amore viscerale per le chitarre distorte, i ritmi forsennati e i ritornelli orecchiabili tipici del genere.

La traccia d’apertura, Changes, è una ballata voce e chitarra che sembra registrata in presa diretta da una radio degli anni 90 e inaugura l’album in maniera insolitamente morbida, lasciando alla title-track l’onore di introdurre realmente nel sound scatenato del trio di Grottammare (AP). Da lì in poi, il disco si muove agilmente tra episodi di forte impatto e melodie appiccicose, che restano in testa anche grazie a testi immediati. Brani come Best Things (There Ever Was) o la conclusiva Bloodstream colpiscono per l’energia cinetica e la capacità di proporre refrain ruffiani senza cadere nel banale, valorizzando l’urgenza emotiva dei testi e la freschezza genuina delle trame strumentali.

La patina nostalgica resta un punto di forza stilistico ma Sabino Princigalli, Marco Papa e Cristiano Ricci stanno comunque tastando il terreno per eventuali evoluzioni future, come si comprende dalla riuscitissima Retrovision, dove si scorge uno sguardo a sonorità più moderne, o anche in Gold, brano acustico molto interessante nei suoi spunti sebbene meno impattante per alcune parti fuori tempo e per l’interpretazione vocale meno ispirata del resto del disco.

Certo, a livello strutturale, il progetto risente qua e là di una certa prevedibilità compositiva, come ad esempio alcune progressioni armoniche e soluzioni ritmiche che tendono a ripetersi, rischiando di appiattire la tensione nei momenti centrali dell’ascolto. Ad ogni modo, trattandosi di una prima prova su lunga distanza, tra l’altro orgogliosamente autoprodotta, è normale che Hometown Kicks risenta di piccole ingenuità che possono perfezionarsi con l’esperienza, ma è comunque un ottimo biglietto da visita e la conferma di una vitalità rara nel panorama punk-rock italiano underground, per cui possiamo affermare che gli Stanza102, pur non reinventando la ruota, sanno farla girare con una tale passione che è impossibile non farsi trascinare dal viaggio.

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La recensione Hometown Kicks di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-08-22 18:24:57

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