DHARMAEssere Me Non Mi Cambierà2026 - Rock, Alternativo, Emo

Essere Me Non Mi Cambieràprecedente

Un manifesto di autenticità sonora, inquietudine e urgenza emo-rock per il primo album della band siciliana

Primo lavoro su lunga distanza per andrr e ciccio, due rocker made in Palermo che, dopo aver testato la loro sinergia artistica militando in diverse formazioni musicali e calcando palchi anche di un certo prestigio, hanno deciso di intraprendere una nuova direzione comune presentandosi con il moniker DHARMA. “Essere me non mi cambierà” è l’enigmatico titolo del loro debut album, un’opera ruvida e dal sapore autunnale che sin da subito tenta di inserirsi con una certa autorevolezza nel panorama dell’alternative rock italiano.

Dieci sono le tracce che compongono il disco e che scorrono una dopo l’altra come un unico flusso emotivo (più “emo” che “tivo”) fatto di un intenso dialogo tra le chitarre distorte, le ritmiche incalzanti e la voce dal timbro nasale ma dalle velleità decisamente narrative. Le trame melodiche disegnano così un paesaggio sonoro fluido e nebbioso mentre le tematiche dei testi oscillano tra rabbia giovanile e malinconica introspezione. Essere se stessi, sembrano dirci i DHARMA, non significa rimanere immobili bensì cambiare seguendo il proprio percorso senza permettere agli altri di decidere chi dobbiamo diventare. È un messaggio che si affaccia lieve già nel titolo e che poi attraversa trasversalmente tutti i brani, confermandosi anche negli arrangiamenti.

Per chi ha avuto la fortuna di avere “l’età giusta per vedere i Verdena suonareIl Gullivernel 2007” (cit. dalle loro note biografiche) questo LP respira di autenticità e di quei piccoli dettagli un po’ sghembi ma appassionati che si potevano ascoltare nei primi lavori in studio prima dell’avvento della “perfezione artificiale” dei giorni nostri. “Essere me non mi cambierà”, infatti, sembra vivere di vita propria grazie a canzoni nate dal bisogno reale di comunicare qualcosa di importante, di mettere nero su bianco (o meglio, suono su silenzio) un’esperienza interiore che batteva troppo forte per restare inespressa. La produzione, in generale, sembra proprio voler sottolineare questa urgenza: troviamo così un riverbero che si allunga alla fine di un ritornello, un giro di basso che emerge proprio quando la voce si ritrae, una chitarra espressiva che da muro di rumore diventa filo sottile in pochi secondi.

Tra inquietudini emo e riflessioni psichedeliche, la musica dei DHARMA si pone come voce nuova e distintiva, che potrà certamente ritagliarsi la propria strada nelle terre selvagge del rock alternativo italiano.

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La recensione Essere Me Non Mi Cambierà di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-09-22 18:03:00

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