Alex Snipers Slackness 2007 - Blues

Slackness precedente precedente

Blues è stato d'animo. E sono svariati quelli in cui nuota il bergamasco Alessandro Cecchini, ovvero Alex Snipers (traduzione maccheronica di internazionalità ad ogni costo?). Questo disco presenta sedici episodi d'urgenza, reclami sociopatici, che mettono in difficoltà chi li ascolta per la prima volta. La prima volta li ho ascoltati durante un breve tour per la campagna bolognese, sensazione d'asfissia, ma il disco non era per me.

Me lo son ritrovato sulla scrivania al mio rientro.

Una possibilità per respirarlo ancora, e sentire quel mood. Un mood lento, lo-fi, ostico forse perchè particolarmente introspettivo. Ma ripetere insistentemente, al limite dell'insopportabile le stesse parole, con tono autistico è un suggerimento psicanalitico curativo?

Intendiamoci, grosse ispirazioni.

Roba da radici ben affondate nelle rive del Mississipi, musica scarnificata, giochi di stonature, corde che frustano la tastiera, quasi scherzi, incrocio di sguardi (d'intesa?) con Neil Young e pure con Leonard Cohen, nell'aria di latente dolcezza che ogni tanto si espande, come quella che faceva vibrare la docile fiamma, tenero calore per "Suzanne", creatura del secondo.

Pare goffamente pesante, eppure vibrando e basculando ti riempie la testa rimanendoci.

---
La recensione Slackness di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2008-01-16 00:00:00

COMMENTI (1)

Aggiungi un commento avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia
  • chantalle 13 anni Rispondi

    Il titolo del disco è Slackness...non con la t.

    :?