14/02/2008

“Mondo/Madre” è un disco un po’ presuntuoso. Emanuele Lapiana – ex dei C|O|D, compagine trentina di cui non si hanno più notizie ormai dalla classe di “Preparativi per la fine” - ha tante idee da sbrogliare. I testi marciano piuttosto diritti e compatti, girovagano nel disincanto del sistema. Nell’alienazione del post-moderno (“Rotella”). Nel grigiore delle città. Nei portelloni degli Airbus 321. Aspetti urbani a tratti tetri bilanciati, però, dall’amore e dalle tinte tenui e tenere ad esso riservate. Ne escono canzoni sensate e dignitose, rotonde (la ballata “Scaraventa cielo” o “Alienostro”, per esempio). Tutto, però, suona un po’ troppo vecchio. E come tale, abbastanza improvvido sotto il profilo strettamente musicale. Gli arrangiamenti – con questa elettronica che puzza troppo di Mac – a tratti non riescono a scaldare l’atmosfera, già di suo molto esile e rilassata. Fanno l’effetto di un ferro da stiro freddo a pelle, nonostante gli intarsi acustici. Anche se i testi e la voce di Lapiana – vera protagonista del disco - tentano di sostenerli (“Soho”). Diciamo che “Mondo/Madre” racchiude tutti i pregi e tutti i difetti di un disco abbozzato e strutturato su un computer scendendo e salendo da aerei che ti portano ai quattro cardini del pianeta. Tanti spunti, un respiro allargato, idee stuzzicanti da una parte. Poco approfondimento e sviluppo, dall’altra. E poi i suoni: campioni ed effetti che, francamente, mancano di rotondità, di novità, di freschezza. Suona (ahimé, perché le basi ci sono tutte) incompleto. Ecco tutto.

Commenti (9)

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  • Marco Villa 14/02/2008 ore 22:13 @quid

    mi accodo. disco sempre in bilico tra la carezza e lo schiaffo. e davvero pieno di senso.

  • enver 15/02/2008 ore 09:11 @enver

    di testi, di pensiero, di perché. e sì, anche di musica, o meglio di scansione delle parole (più importanti del suono almeno qua) su di essa. come in "I da li" o nel finale di "Canzone di cemento armato"

  • Pseudo 15/02/2008 ore 20:55 @pseudo

    Mi pare di aver riconosciuto una certa profondità di testi e parole, alcuni spunti, uno sforzo antiretorico.
    Ma musicalmente, il disco mi ha dato davvero molto poco.
    2+2="suona incompleto".

  • tecnososp 16/02/2008 ore 13:25 @tecnososp

    Bello il disco del N.A.N.O.!

    E poi il Mac ha un buon odore.

  • heavyhorse 16/02/2008 ore 17:24 @heavyhorse

    Ottimo disco. la bellezza del booklet è un valore aggiunto
    e dal vivo Lele è ancora grandissimo



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