18/07/2000

Che strana sensazione aprire un pacchetto postale di un gruppo e scoprire che all'interno non c'e' il solito noiosissimo curriculum dattiloscritto e fotocopiato, bensi' una lettera direttamente indirizzata a me e scritta a penna... a questo punto, piu' che una recensione, mi sento di scrivere una risposta al caro Davide, chitarrista dei Prima della pioggia, gruppo formato da "cinque ragazzi di Udine e dintorni".
"Noi siamo convinti di proporre un nuovo hardcore con testi meno scanzonati e armonie piu' complesse e potenti ma spesso ci definiscono un gruppo death metal con inserti melodici"
Caro Davide, onestamente proporre un nuovo hardcore e' un'impresa titanica, il genere e' stato sviscerato in tutte le sue parti con numerose derivazioni e contaminazioni, pensare di poterlo innovare e' forse troppo, anche perche da quello che traspare dal vostro promo si tratta piu' che altro di un buon death metal, definizione che secondo me vi calza a pennello.

La predisposizione ai muri di suono, le "grattate" di palm muting, l'impostazione vocale di chi vuole sfibrare le proprie corde vocali in grugniti densi di violenza e istinti primordiali e ancora i testi con i numerosi riferimenti blasfemi e ultraterreni... tutto lascia pensare a una serie di ascolti radicati nella storia del metal che vi hanno influenzato in maniera piuttosto decisa.

"... un mensile che esce nel triveneto ci ha definiti come il gruppo piu' ostico..."
...come posso dar torto a questa definizione... la vostra musica si apre alla melodia solo per farvi prendere fiato... la portante del vostro promo e' l'ondata anomala di suoni che vomitate negli amplificatori, senza curarvi di tecnicismi o trovate che possano in qualche modo deliziare le orecchie, che escono alquanto turbate da un ascolto continuativo della vostra proposta.

"...non so se compiacermi per essere un gruppo d'elite, oppure rammaricarmi perche non faremo mai successo..."
...onestamente piu' che che un gruppo d'elite credo che voi siate una formazione inquadrata in un genere il cui pubblico, seppur numeroso, e' molto difficile da raggiungere, soprattutto in Italia.

"Io voglio il SUCCESSO !!!!"
...la trovo una frase coraggiosa e molto sincera, bisogna soltanto capire cosa e' il successo per i Prima della pioggia... se lo consideri in chiave puramente economica posso affermare con buona certezza che non vedrete mai una lira e dovrete continuare a proporre la vostra musica nei centri sociali disposti ad accettarvi... se invece vedi il successo come il punto di arrivo per costruire in musica qualcosa che per voi sia importante, posso dirti che la strada imboccata e' quella giusta perche i tre brani del promo godono di un carica fuori dal comune, sprizzano violenza e insoddisfazione esistenzale in ogni singola nota e la vostra band funziona alla grande... basta continuare a crescere...

Un saluto

Tracklist

00:00
 
00:00

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati